Rassegna storica del Risorgimento

TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno <1929>   pagina <401>
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Qùbrh'lh) fi-epo *j CWò' Troj/u
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dunque essert urrtwidévalo a Itti; il M cirl riWrnsh) fti moltissimo peso, tìgli ncai consente teco ni. tuo euuu Ti ubnraeeln.
.
[Firenze, 25 Xbre, 1S27J.
Non. toccherò; plft argomento istoricò ch'era ito .eoufiroyerala fra ,oi. Ti mei comandi, od lo ti ubbidisco. Fa dunque 'ciuci .die vuoi. A.: inie non riniane che il deplorare come una beila altezza danimo e somma lucidità d'inge­gno debbano essere contaminate da opinioni servillssime. Addio,
Firenze, 26; ebra.1o: 333 M>
Q.tai>ÌÌH*stoitik siff.r Àmfomio'ì ;S ÀmWo fttàtildtiuiuo,
Rispondo non senza ?ran ritardo alla sua pregiatissima del dì 8 gennaiJp, perebè essa mi fu molto tardi ricapitata.
Inconiinclerò, intanto, ringimiaudola 'dftfta gentile e4 òbligante memoria. che con indulgenza troppo generosa Ella conserva di me. E mi glorio di dire che questa sua bontà è un titoli? di onore,. cui sono superbo ed orgoglioso.
li avea già Ietto, e con molto piacerei sul Progresso il Suo articolò sul-le due comedie del Resini e del Nota. Ho poi letto non solamente: con assai maggior gradimento,, ma bensì con profitto di istruzione la sua lettera sul monumenti egiziani Cuci ÌÓGC, Ti si ammira molta erudizione e mottissimo' raziocinio hi bellissima, lingua.
La pregò di ringraziacela mio uoriie il Signor presidente Vecchioni pel gen tile regalò fattomi delii,7W/fiW.ÀY/e)?m ecc. egoj È mi ieongija'iplw seco; ujt dèli1?! sua Immensa lelilsnriib di ;cul: M suo librò. c'unì itéstiiuuido, vivente; le parlante. Ognuna di quelle pagine dimostina un anno di studio e di investigazione su' ehiHfiiei antichi. Vedremo .CÈWÌHÒ; egli 'tratterà la materia quando verrà all'ap-; pllcazlnne di tutto 11 contenuto nel primo volume alla Divina Somedia. An ch'io pensò: Che lo ijinoJiàsslM luoghi l'Alighieri velò" òli figura 1 suol pen. sieri* ma stento a credere che tutto'il poema sacro fosse scritto cou un ito ghaggiò a due fàcce. Pn maggior dubbio mi osta ad ammettere che questo-semione bilingue degli: ani.ieM misteri ed anche degli antlcbi poeti,, passan­do inviolato Cd Illeso con tutta la sua chiara intellettiva per te altre tene-fa'ti dei medio evo, pervenisse fino all'età del Dante, del Petrarca e dèi Boe-cacchi. Sa esso, Éndo ~T*aTdh:?;o. come pur Ifroppo e s-ci Ms non ginnse tino a
{3; A F. V. RUGGIERO; SfflJJ <WB tèÓOi món ffltp., > B-. 4* p. 21.