Rassegna storica del Risorgimento

TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno <1929>   pagina <402>
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, ÀÌeaj. li nume reta presso, ioels if'istessn opinione À nostro Presidente; e debbo dire éfig qgjjefòuitftià' ISOE runa, speélosltn. eli- njfèOhientfiiiÈoiie' clié nun so quanto fosse erlfllea. ma 'no al cerio eco. sorprendente, dimostrava su' pezzi delIrtTJwdg, é dell'Odissea d*n,ver djtftliiqto 11 tinguagfjrfp arcfl.no ri! Oroe-TO. Tao stesso Vincenzo Goco ne rìbjauea, sorpresoci? se mal "njan. .mi- appongo at rejòi. ini pare d'averne viarie volte parlato col Vecchione fpaMoi sedflfil anni fa eravamo amendue In Salerno, egli proenrator generale ed; lo couisu dante gendnmeria.
Mille salnSi e ringraziamenti a tatti quegli amici Ohe Ella CBede di dover, essere risalutala e ringraziati da ine. Ma siano oggetti!; di Spedale e affeftuosa salutazione Matteo ImUrianl" e Gm?lo Troya, e mi na-edu con ogni distinta stima e conslderaalpne Oblig.uio .elueaift amico
Gabriele.
S.
Civita m aprile 1839. Cario OMtiàsìmh.
Mi sono sfj Ricapitati 1 due primi volumi della dotta: opera; tua, die: sto leggendo, diro anài studiando con moltissimo, diletto. Lo stile, al mio tenne giudicar, mi sembra puro, .clù'irò: .<* diguit;oso-: immensa l'erudizione; felice di ftuon esito, Vaxd.no e faticoso cimento di dare Una regolare èóóMU nazione a tante .-maliérie e. pàrfS disparate* Se .qua e; ìà; non convenghlamo in gualche punto, ciò non punto toglie, ed assai meno, non menoma in me. féSttfe.-mlrazlone, i pregi, Cile: 'gonio; noiti é-"inomentosI-
Non io impertanfà; pretendo in questo mJO. dlsConenirdi ad un giudico;
certo, vero. Inappellabile. Io diro ingenuamente anzi. Tre sono lo il primo a
diffidar- di ine, In ponendo mente, si all'immenso intervallo, che si frappone
fra un jUmidffiO' centurione smilitato, ;<* nn dotto che logorò la vita sul
libri,, 'e si .all'autorevole riflesso, ebe uno il quale per 3,8 anni ba meditato e
runiwato un- siibiietto,-. ,im diritto ad ispirar fiducia di èsser* egli -nel Tftro.
TI ringrazio adunque del tuo bel dono, tf i;e ne 0 Ì! miei; sinceri eompllmetitìp
A questi riunisce anche 1 suoi mio fratello Carlo, il ,quaie non perchè- non
ri conosco di persona,, non ti stima del di ciò che stimo 36 -(sfci, TSRII sarebbe
desideroso di leggere il tuo Fèltó'p; se quindi ne hai qualche copia, e puoi prl
vartene pei* un paio di. settimane, faresti a me ad a lui favore graditissimo.
<H cut ti saremmo grati, consegnandola, al GlUtìfe p* .Michele' Cuoco. Tu; !