Rassegna storica del Risorgimento

TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno <1929>   pagina <403>
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intornio dt stuii; smo od I'IJW'C, Di me 6 delil- cose :mie non Ilo liuti VdHD. da ;dìi,y se sstm che. ito ubbidito IM ;.CìonBlglfcJo dìl Poerlo ed altri amici Aperdere aii altro foglio di caria swpUcaiufo 11 8. di soldo; !ou- perdo D spero nulla di buffino.: Al tardissimo andamento infatti dieU'tdfnJtty può ben prevedersene Htio tfrmàsfgb
1*. supplica è da un peno per Mìfofmo e poimft nelle' munì del Ministro di Polizia, gè In Sig:* Principessa Laneellottl .ancora *>sfcà e potesse-spen­dere una parola, coinmautalMa almeno', se non di iavornvòlé decisione, -io. aggiungerei nitri obblighi di gratitudine a Quelli che giù professo a questa notili ì.wna. Ciò che ,1) chieggo 6 il giusto, decretato da una legge; e pero dar ini si deve, se mi si vuol dare, per la via legale per cui l'ebbero e tut­tora l'anno; ìiaaSF altri ufflcbA. :e .non già come pensione segreta. Mille osse­qui e all'ottima tua SIg:tt Madre e alla tua ottima Signora, e credi non pi timo fra quelli che più ti amano e stimano II tuo ALU:O T:o<
Otturiate Pépe.
9.
Cavitai jgj Agosto UWU. Mìorfcwrù ed ottimo GwiSò*
Mi fu giorni fa ricapitato il 'é? -volume dell'opera yostra.-e', irezlando-vene sento il bisogno di dirvi sincera mente, che ne amtnlr'ó sempre più la dottrina, l'erudizione e llingratìssimu fatica costatavi; uon men, per andare raccogliendo e ig?igf)lanabjfjcbe per disporre iM. Inettlò' ordine; laute '-noJìlssfe pe-regrlue, svaniate, sparpagliatissime in mille libri.
A darvi testimonianza di aver Letto là. Mostra opera con quella atten* astone che maggiore per me si poteva," vi dirò qui per sommi capi le cose che non avrei voluto leggervi, ed almeno avrei desiderai: leggerle testificate da migliori autorità. Non credo a foggiano ed agli alti? pruni scrittori Oristiaul, accusatori di Romani dell'empietà dei sacrifica umani Jk 'quell'Messs ehi* non credo a qua* Gentili 1 quali accusavano i Cristiani d'immolare un; -JHun,? blue ella loro Agape. Né credo che vi sia ragJpneyófe'fluesta critica (la qua 'le possa; crederle.: Nella lotta acerba fra le Opinioni, ed in ispecie fra le opi­nioni religiose e poco scrupolose 'din doscten-Ka in fatto di calumile; non deb­bo poi dirvi che ogni opinione si permetta, e legittima le così dette pie frOiuM;. ' fra queste' fraudi le. maggiori sono le menzogne : nà parchi di esse furono I primi Grfetianl.
Non avrei voluto leggervi che Cesari- solennizzò un sacrificio umano.
Quel fatto non fu che una punizione capitale de' capi di una sedìMòB, militate:- e- Dione É a quel che Io mi sappia, il solo Isterico E gpale ne parli.