Rassegna storica del Risorgimento

TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno <1929>   pagina <404>
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44 BÉGitìtithlej, 4fìq. .**
B passai ave voi abbiate Colato leggere to senso labtewóia' <tìd fine <mm- au­tore scrisse In fcrnslatQ e con frase uietaforietti Il che non ' cosa nuova -Ite chi scriva Uè in.ehi parla. Itàajn brani rimastici delie, là éatfoTe Épk mo, Infattiì che pacandosi dflB'incéUdlatòre la logge illesa Omeri, tacer gèo*
Vorremo perciò Aire che ftne téed ecretWH) :'É sacrMélo uróatio? 1 Gra l lingua. note Il Quella incolta, età che cosi party k sape* pstr-JjiKej Sica, tìlelamQ noi d'altra. iliandh anche oggi la fJaiae. jtHnal; tritai fi :Wfr-iw?o?a*o tZto gtwttstft e slmili locuzioni? Cfosl pure adunque f>ione-fesé che; quel sediziosi erano ftóltf salflcatJ alfa dlsclfoiton in pena del lorfcealfoi: Quello che poi non so donde Gabbiate ricavato" la notizia che Gasare espose Itt-testa, di qne? sediziosi su' rostri. Ho contro essa tutti 1 miei dubbi, e perché presso I jfonuml la ntìlttavifi pena Capitìrlé ;. tìòn la decapitazione, ma Té verga, e perchè non mi è venuto jfeafavar la notizia in discorso lu furono autore antico., E così t (alleo iehii! JM questo mio; triennale aro-raitagglo nel Sanalo, non avendo che fare],, e non volendo esser roso dalla noia dell'ozio, mi sono svagato a scrijve la vita, di Cesare,, e per Luau.-i;o. mi concedeva il mio poco Ingégno: ho scartabellato Sallustio*, .Gieerone, Plutarco, Syetpnjo, Volleo, Patercolo, Dione. Appiano, eeci. ecc.
Non sono del tno avviso che se! v*ha in qualche paltiè- idéUMiiìi.ja le fa-velie indiane e le europee, può essa spiegarsi meglio aon T'andoilla degli europei Belle Indie, ehe< ou la; lóro: ufcaìiÉjtaaai < fclp. W tttó pare Ciò vero.
L'ondata di essndimouAL ilg' iipgs .(3étàa di 18 mesi;; -èfl m JS mesi un esercito scortìdòre- non lascia, la sua lingua nel popoli fra* quali scorre.
Più lungo inttèiiòfli il campeggi a r tfj Seleueo in quelle remote contrada ma hai ; tu posto mente alla costanza che 5>eseréKo da Mi Mi condottò non era mie dì;. Épsti né' M Itfgcedont; -Hón eturòpet insomma, ma bensì di -ÙfSStàt StelV Uà altitf Asiatici?; Jel riinanente non so Intendere; lOjQttl mai fosse ti1 tao: intento a molto trattenerti e spesso far ritorno contro all'opinione oggi iih tanta voga degli Indo-germani.
Convengo con te che molto è l'abuso che so né. fil; Ma quando tu hai protestato che non ammetti questo congetture, ,e non accogli coinè- ,'P,art degna della storfa se non quella sola che ha una testificazione: istorltitt* ciò bastava a) .parer mio.
Cosi pure non RÒ intendere a qual prò per l'opera tua H combattere contro t'cpinlone dell'antica civiltà Indiana. TU conféssi che incivilito óltre, modo era l'Egitto, quando il progenitore degli Ebrei ? appena' un. nomade, pastore. Perchè dunque reputi imposslbil cosa che anche gli Indiani o. itos-ero, ad almeno potessero essere dei! pari inciviliti degli Egiziani e de' Cai-