Rassegna storica del Risorgimento
TROYA CARLO ; PEPE GABRIELE
anno
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1929
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pagina
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411
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Gabriello Ptipe e Carlo Troyo 411
Wwi'wrof àtomi* E muaum. dunque anehfe iirpnr solenne con: ln. ttìrvènto dèi sacerdoti e tg cerimonie afeli XHSOÌ non die tura essere come oggi Si! pi-fi si erede un sacrMclo umano,- ggafi Éfsféce: una domanda di perdono che facevosl alla diviniWt per ja.: neeess,l:ài VÌE cui si era di poisre .a mòrte un nomo, u .cittadino. QUegpàUréo luogo di festò inoltre è ua'innppréKzahlle testìmo-'{tiupsg die presso ìrBouaiiì- là jee1gJuou Qtfférentemerne dalle altee religioni non esclusa anche là. Mostra, le quali profanarono il culto con la sacrilega empietà de' saetìficj rompi, nonché non esigere questi empi e sacrileghi olocausti; Perveniva anzi con mi sublime riguardo a pror dell'umanità, subito che imponeva una solenne espiazione per placare il Nume datore delFesisten-zav Quando la società vedevasi; -costretta a toglierla ad un libino, ad un cltta-dinoj 'Concorde n Festo ''i tra. frammento del gius papiniano, dal quale si rilega ette i Romani al finir di ogni guerra avean l'obligo religioso: di celebrare un sacrificio non in rendimento di grazia della vittoria o della pace, ma bensì IHI éspìazienev- del fatto-iMessersi uccisi uomini abbenchè nemici.
Nel tao- Rottissimo libro tu sei stato Targo oltreinodo: in andar asserendo sacrifizi umani fra gli antichi. E" questo Intanto un punto che io, nei caso tuo, -npn avrei nemmeno toccato. Tù> scritto ce della; storia;-dèi. mediò) 'èvj non potevi ignorare che presto 0 tardi sotto la tua penna verrebbero gli auto da fè> Come farai' -a Jf-.'Ol) orrendi sacrifizi umani, dappoiché seikstàto cosà corsivo a vederli: ovunque te* ne.- ;venisse' menomamente II destro fra gli antichi? Ti si potranno, opporre 1 tuoi medesimi argomenti. Ma la carta finisce, - finlseo! .piche io -abbr.aeeianJi..
Gabriele .
12.
Otyita, S uovetriibre 1840. Cari carissimo-
Ho ricevuto la tua ultima del 28 p. p. e sempre con gueUTstesso piacere con cui leggo ed ammirale tue dotte :cpsé. Rispondo ora sommariamente a taluni punti della pregiata tua cara lèttera.
Quanto ainmm.vine, nefanda, sacrilega empietà del dlrco, ed agli incon-futabill 'fién'fefizi dal Vangelo resi all'amanita, slamò d'accordo. Sovra questi argomenti nòti ho precorso di alcuni anni per le stampe; e se tu vuoi: degnare di un tuo sguardo paasegglero 1 miei articoli dell'* Antologia (onde era che io aveva in Giordani un acerbo lettore critico) ten convincerai. Io anzi an-
teA Per l'Inchiostro sbiadito non si legge la prima' parte della parola; .la seconda è ,*?>