Rassegna storica del Risorgimento
1822-1829 ; BERCHET GIOVANNI ; MOTI 1831
anno
<
1929
>
pagina
<
420
>
420
JitifjGM ('aituv
a forte guarnigione awstmea,, gerì vosi clic questa mandò Unoa ITI* veimiola 0tì nomini in j?rM>tdfli.i, yj, BpuigiGVd ibaywidtiti diàc-euto uomini li guardia nazionale che becero resistenza ne ucci-fico ne fecero pjìoiii im vétfip. u li ricondussero n IHnc<j. za carichi di catene coiiiu assassini e preceduti dalia Inindn tulli-<t tare lì' trascinarono fra, mille oltraggi per tutte le vie di Piaceuza. Non potrebbe proprio dirsi che onesto sia il princìpio, fieììt1;er- venzioue, l'orse furono pyòjLtiO' le sentinelle tedéselie. non sap- piamo titfete jè circostanze-; *nltrone I" fceflfcjachi sii-tarnarono; a (tPiacenai M ogni modo pensi Ella s posso essere, allei*!;* foMù jinptajktaj tga.- tolto ? la clfc6 la; conianiua pioggia, le notizie Un-".cecifcfii,. le speranze bori oscene il cuore mi dice scanno foiose tradt- te?1 e nondimeno spero an*3foii e1 come non isperare quel che si desidera tanto {
Ho iscrivo a Peppìno (Si che ni! fermerò qui fino a. elle é si k pòssa ;vecl:e an poco;:cMiro. [0feli! eli- anch'Elia appi'Owi iBfct6 mio partito. E l'appigliarmi, ad esso è proprio nno? fdtìm che Éov Ma siamo in ballo e paenaaìl
M scriva-, la prego mi scriva di éfegnensiie e mi tenga al- legno.
-Gh., sta stato prolefev con Werner (9ì,r .(pasi ora ..ni: dinolw :!pp" ttmoré4i clo,vèi6: làxisdir profeta di maialini audie perle cose nostre, die non so ignraarmi taaijo'.eoiór di rosa, conValtàa fa-jcebbe t
' la privato.' Wt lei sola se la F..* non fa guerra, io persisto sempre a temei citònoi non faccioni nulla ."POl-
Col suo ftèidnjpito politico, Berchet comprende appieno tutta la difficoltà della situazioneit-'.Sie la Fiwicia mon presse <fatto la guerra, gl'italiani non avrebbero iOiirfrfiò nulla.
Kon clie dubitasse deUen*siasmo e: feita buona Contai de-gl'insorti, ma egli cómprentoa elle allora, per ln4onfar ambialo. bisogno di essere assisti: aiift* da un grande ialite,,.'(. pesse alssàr la vóce contro le1 prepotenze della Santa Alleanza.: MgM sapeva la debolezza dei governi provvisori, la mancanza li nn organo centrale direttivo-. Capace di unire e disciplinare le forze mali-
(8) COSI :EamJgUaraieote gii jaitilcl più Intimi cldamnvanu 11 marchese Giuseppe Ai-eomitt marito di Donna, Gostanza. (fi) Ved. in ggguo pug. 480 (IO) A 36 fase.- 15. TMt. miai, j, Ginevra 5 marzo jfàg-j.