Rassegna storica del Risorgimento
PUCCIONI PIERO
anno
<
1929
>
pagina
<
434
>
434 TI ItfrortJ'liiWirty fiMltow
Mintali ili Ijci.ni MI SÌ,; ftltag :. a q esao*!stilli ti l'bi-ikiiit p>uo dot mag- glori nemici dei-iti mia. Oasa, ma a isempe f,aiiapi3i ed appai'* [.: ;tiene ad urta famiglia di galaoMòiniiii;. Se mibì i-ijticè; avesse dato ÈlcSip Mte-S; -.,: qiaMoj ÌtèIi>bei- iudienza assarfi 31 il Aprilo. <t i(M- sa come gli .vfòfpiì siM't*ii>èp:. roMl >-}< ipp> lem?- Hpt-doni senatore elei ieglM*Kf, pakocÌMÒ"ìetóiae là:caiisa al égMtt del Granduca di Toscana !
3ìfejtìftì-lao che fe digressione poaeJn feìÉieiap e iul; oblig ad autàcipaiiè; la na iTionfr*4égIi eventi sì è la rvftàr deasserto proclamato; da tatti i liberali élie -fecero la rivoluzione, e elle arif o per poca conoscenza delle cose, o per. desiderio di non offuscale maggiormenfc i ricordi Éellk dinastia spodestata tentffr dlli negare fl: e cioè sjtfe: la mpjtlng M. 27 Aprila allorquando raftciduca Carlo si recò nel forte di Belvedere,,, impartì o meglio teufdóm-parfeé l'ordine di bombardare FiàpeV:
LJòrdine In dato dàlaièidrica, sui pure iii<ili:reit.amentei Mk quando TO' pfelncipe di una casa regnante, nel momento in Ctì W rivoluzione trionfa nella <3ttpfijale, si reca nel lajaìtiif le ttO.viRa-sfa1,., al comandante prescrwe 12aperuit-a.. dei plico riservato er ì casi :M sommossa, igpertolo, gli chiede di quanti colpi l'artiglieria pud [disporre, nella domandala necessariamente implicata- la volontà; di pagsareMaillesecnMoiiiei
TaMo la domanda appari (Épàra a colui cuj fu dimetta- ÉM la risposta si fu esser gli ufficiali tetti prónti a fa rè'scudo delle loro persone alla famiglia granducale, non mai a rivolger le armi conitetó il popolo, adamante il vessillo tricolore issalo sui Jr.ortc, nonostante le imitili; pregbleì'e (Mia <Ga'audnches Dcbè foss?e iaaibassato .(2)
(1) m MARTI*?! Oj/ dfc'pag. l'M e seg.
(23 <MìVmim. >Mm: SÉ cejr- 'Vìlm -0 tf/Ètàtim. Ffinmìì' (BempoRià gip paf; ai e segg). iIBgÉ éiotim M-. rapporto pretiÉato,-iftt proposito ti Aprile Y)3 dal tenente dott. Petronio Costelli, il quale narra come la wnt-ivlna del 27 Aprile la famiglia granducale ricoverò, .nel forte San Giorgio (Belvedére) aceOnmugnata dall'arciduca Giirlò in tenuta -ili. colonnello d'ar UgHerla. Immediatamente l'Arciduca fece coavocare gli ufficiali e- ci, coinu-niwivn (narra ti Coatettì) di. .esser latore di una lettera .del Generale, -coti: quale ordinava di aprire una circolare segreta, sigillata, inviata a tratti t comandi dopo I iv.i,i.ifi idi igJvoriìLO) senza che nessuno sapesse 11 contenuto della medesimo. Ingiungeva quindi al maggiore Mori di prendere questìa circolare e di darne lettura alla sua presenza a tutu gli ufficiali presenti nei Forte. Stella certezza -In. elle sono vi sia pervenuto l'Iniquo documento, mi dispenso fltìiW'éatrare in particolari del medesimo, aggiungendo solo che