Rassegna storica del Risorgimento

PUCCIONI PIERO
anno <1929>   pagina <437>
immagine non disponibile

neirbptyfe. ft4tyW'Mtpv >wtt 4mM!prmMnm M am ffauffhnf 437
n:8iltìcìfco essendo fórequtìutnasfoni 1 ftapportà' omnie?tìfti feà te u> '<PÌk, A Jwo*era, :*spo ÉÉÉ fccastfaissìonei Òmero 3fengoiiI, oa* xfcafcore di IUIA patriota di mteti dalia di*.* gfea; ìjiilmloto gin-vanissimo nel f a Ctellone ejiel '40 olia Mesa) di divorato con- tro le truppe iuifitniàeltiè; Mjjle lo Tidussiejijo. jin servitù, riportandone >amtM>om perjnoltl mesij M: ;ap.eGefciat*i fede* ardenza r.d-'ideev sir oiiro e lid;:iito nel IIIMÌIIfienaia èégetii.; Jveva per il Puccìpsi, tatìibp dì 1 ni più 'iiovanip,, im'aniii die costituiva vera deferenssaa ne son novar !;<>' sue moltissime/lettera delle quali pubblico le; .pia impor-
I baisfeeurl mercantili, die da Genova partivano per Livorno, recavano la corrM>ndenKa segreta, e a Firenze un altro- giovane spedizioniere, MàMiióifte Bontiér, die io Un conosciuto bellissimo veceJiio, pensaya a farla réeapiitaire a mio Padre. Per questo tramite peafrenieaaioì sia- ;Congiurai .osÉinl * finzioni, eoncisben. precisati:.
E alla sieuréaàa- delie tofprnftifcioji ntriboiva. anche la cjeó= sfemiza die li SalvagnoH Aveva leoiÉBatfea grande intimi con .laaigi Bonaparte quando dimora "in FirenzeLrè Pintimit aveva mante-unta con. ;3Sapo ITT-GOI quale aveva, diretti lepori;pel tra­mite del dott; Gniìtòiean CI). Sta 'aoar Wte -dio il pensiero dell'Impera­tore dai primi del 'S9 fino .al '!, lèr-a precisamente o Rolleeitameafóe conoseinto: da coloro die marno ia. eajio del movimento;. Rifflova pai tente di eia fornisce la lettera dal Salvagnoli diretta a mio Padre il IR "Decembre 1860. colla quale nn mese avanti egli mostra conoscere l'ordine impartito alla flotta francese eli lasciai- le acq di fèaeta-. onde render possibile l'attacco della Fortezza ..anche dalla parte d niiaré:.
Intorno al Risorgimento Nazionale, alle sue origini, al suo volgimento per quanto specinlmeulè attiene alla Toscana,, mio Padàfe soleva narrarmi qneltòf die. se <(gi assioma,1 WÈfr fKfr oggetto, di vivi èòprasri tra gji' jrò>gtófin*n ti SS mmé paità( È; mtà die In iifea unitagli fèòrM stélla mente di (iuseppe Margini etó;jw,l l'apostolo e la sostenne in tempi ne* quali pareva utopia il f damarla ed era pericoloso il bandi ria. Ma li *ola Moie del grande Genovese- sarebbe stata impotente a inseguire l'intenta date sp dal inente Te ivo e passiona diiMsioni . a quelli die riteneva ne-
(I): Vftdi MtiV0i) iRivolli- Mgftt, èP lètlti 47.