Rassegna storica del Risorgimento
PUCCIONI PIERO
anno
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1929
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pagina
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449
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UrU'operù.ngffli eriMa mltti aon'tepondùiugù-4i Ptero Puooioni 449
tatto dciiritaiinnOi pétr tino del quali .d diodo l'amo, passato una tetterà. 4 CoM, a giorni uffaità prtodiitìo ad. ttói petrose die urdttaiinejtte. propugnerà per la'toscana là necessità di prender parte attiva alla guerra dTndipcodeusr.a che si prepara ;e ciò senza parlare ai dinastìe, di tederaidoni, di principi, M, alire idee rancide del *47.
Queètp Giornale metterà fin dal primi giorni in mia instatone falsa 11 Govèrno Toscano. Dovrà cioè 0 seguirti la spinta etàcosa p. rimanere innfcr tìlft, 'Se segue Ja: rspìnta, si mette in rottura con l'Austria che dorrà minacciare mandar truppe in Romagna, fors'anche in Toscana:, io; ogni modo il Paese ftà u,u piango, legale di arenarsi, di raddoppiare IVaercito; con lève è volontari, e (quindi,, ài rompere delle ostilità, di gettare quindici e ventimila uondùtJD nel JTenstgx jSe. 'Governo resiste, l Giornale serve ;di centra falle forze vJVie 'del jpaéSe, rende; .Odioso un (Sverno apertamente difensore dei TedesehL si caÉtìvà soldati,, provoca r8gÌtuJSionJ che potrà mutarsi In Rivoluzione, e quindi 0 un governo nostro ebfr armi, o l'intervento austriacu. e questo provoca immediatamente un Intervento piemontese e la guerra' desiderata.
Pufr- li Governo impedire il giornale Ano dal primi: giorni, ma quest'atto .Rilento.1 antìcluerài le C08e> Provocando una agitandone che si inanter-rebbe viva reon; Jilttì fàfèML ìfeep 'il piano arioitiata- iter -.vm-,
Cóme potete" -voi glovatie-, m MS- -. - ÉoikùÉO! il giornale, ed tu genere gnaulo, fanno Bidelli é Gléccitando gli amici ad assodarsi,, a difàondWlo tra fl popolo ókp I soldati, a sostenere/ m MwQeii ed. qccorreffltto con diino-isfesazloriji t'assunto, a predicate la necessità della guerra e degli armamenti senza mai occuparsi della Dinastia e del Granduca. e questa cade, se .Be= prolitta, se questa arèsiste tanto imeglio Sara un. inciampo di meno all'unione italiana.
Potete giovare di più In altre ose?> .Òredo di si, tua non posso, dir nulla ii darvi IstouzftMiL non conoscendo quali, elementi abbiate;
W ìfène ehi' Invariate. spingete;:- Ja vostra anima di fuoco riscalderà uf*-poco, codesta gente sempre fredda .-.e- dubbiosa;-' - Badate perù a non comi mettere imprudenze.
Se -Ì toscani vi cMédono sé; debbono imitar l'esempio dei Lombardi e ve nire ad arruolarsi in Piemonte, pregateli, -e scongiurateli per pietà che re> stino accasa. ÓiO ebev bene1 In Lombardia sarebbe dannoso In Toscana. Sa-, ttou son minacciati di carcere restino a casa tólìjHs. ed t soldati rimangano al loro posto. Allontanandosi i più coraggiosi II Paese cadrebbe In maggior assi, targo. Bisogna Invece che restino ad animare, eccitare e trascinarsi dietro; ìe masse. Quando In un modo 0 nell'altro saranno cominciali audio costà glll armamenti, allora si fn celano soldati quanti piti possano.