Rassegna storica del Risorgimento
PUCCIONI PIERO
anno
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1929
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pagina
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455
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gUiecUiutt dlmeniIenU* ltamme;il!< )BU. Non aecadlM fiuffiuìfe alcunu ali-nmbrt*eo tteJ voMoMuii di Cèncio i(51 trito. vm?f4k ms0smi nel alleit-'Ki'i (ftòlllit. 3ii6t-te noi): t fjiup 'dio L.-gtiuioii dei baci dogli umici e 1 sip-jyiflffcg ùé .tàaari. SfBlMc<flÌó' ì'suDliiuè è GomiuoyouJ ehe :tÉ ftgti gtoMM -s* vinOAiova, parohev roine- ipete, non: passo giorno eli MOii partano per '!" iuno 200 voloiiiatà ìVa le grida tufciflstlchc di una affollata popolazione, lauto nelle barche cli Sii erra e le OKesMÉ1 ;del. tiuiuerosi gendarmi, sol* dati, birri vengano: iassortliìe imgM evviva ail'toaipeuflenKa,. .9 Vifitojio: fÈnia-nneie è di morte ai "fletìti :Se wguono. del cambiamenti eostìfc visà1!ee1, Giti saprai che =ÉrÉo fe iwnibitìftló 'con OitoiMo;! nel caso che il 0*1 (: andasse sdìTàfoav niomento nel tinaie bisognerà wgfce' eopiuolta- cautela é tìrcospe-zlone. onde iffipeìre che ;J r-alzlfto; 1 speculatori di LfetótiSs; ' Popolari lni-pronfltadltifjv 5fe iene, degli iiusUdaeaaiÉh e- np :soMi 1 feppa. A/jprO* polito della fcruppar,,, jfei: .jftàesgtie di Tikeec. gtatn ina brùtló; "lfifck i5JÌne Ira ìtfiÉa; ipi min .ibBefljfia! unpitóssaon'é; noi abbiamo fafco dispensare tra 1 soldati l'anunoniuient fdliquale ti accludo copia, ìèrà era qui 11 Generale .. il quale teraie '.agli !?<. una specie di Ùicttòfìo< affi > t> '.adunerebbe ad un cambianienljo' nella politica 4t Gs Di, : rsaìpete' (inalenè.,coéa non maii-cate di djE.eeT9>. fii'mm vuole una reflazione sulla partenza dei volontari! Senti Jìn po': anele oggi abbiamo a1 pensaire all'imbarchigli 400 volontari* e sempre siamo Isoliti che si fatica, anuni il jàcere di dire al Paggi libralo cbe ho xloèvutò dà Torino un pacco di S. C. destinalo per Firenze, ma senza direzione,; lo mando a lui, perchè per addietro cosi facevo. Qui il Governo locate l?a II rogaPtlnOi e dinanzi a lauti solenni amraopimenM -si 1 baita a proibire il nostro modesto Romito, a non; colere efié. Pedana reciti il Ga-Ibdtto Manfredi, gunirtìa.- che razza d'itììhéeiul i jNoa date molto retta a duelli; che vengono costà a nome nostro, quando -rivedremo, Che spero, presto, mi spiegherò meglio. Dirai a Foldó (4) ebé il CCoreHi non mi trovo, e- che in questi santi giorni conto un poco di tempo per .'sistemare l'affare degli Opuscoli Òli farai leggere hi presente. Orti vi sono, alcuni mestatori cbe dicono
(1)7 MaJenehini.
(jffi-Qbti. I rivoluziono ri chiamavano il Granduca dal nome dell'incisore
dfdlfi monete, - itila Zécca - Qenftontn a proposito la lettera del Perùzzi ni Kjn.solL 15 -aprile tfc '> :<3l. VOI. J!h: WP P4l? *ffi dà per probabile che fl Granduca, deciso a mantenere la neutralità porti la sede del Governo a Porfcoferroio sotto la protezione dei legni inglesi .
<3) De Laugler. (j Cempini.