Rassegna storica del Risorgimento

PUCCIONI PIERO
anno <1929>   pagina <458>
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45 M RUorgimmlù Italiana
U mìo passato, la OttrapagM del "*<LS; le citteerl ì- nc.s-.inti catone dio pur-'A mesi, con muore <i- enwi! laweniC aosltarai: ftlìf CW>n>te' "HioMuevte. At­tendo fiate lettere Lascia gsive t'iste fi mazUitìti si mm<ùitji ini orno ad n imtncó eonjiaàini;. coso; possono fere questi; Pigmei! '.di Ironie III grandi is. venifiìtèsflii elle :ef-. stanno dtonnl? Mi ricordano la idèa di Domiziano quando-ammazzava le iuosGltó, 3>a oritefe .dee-yeljllt' i pjwehf :fM: vosiaro Tjpiiettino alla troppa molto.benei: qui euristico, diffuso anelìe al tamburi. d dorino ho scritto*-eia fortemente perebe ini capto Rw?eojff icerqava M taf*- avertere la truppa in nonitf. -li 5rfi Farina. Ebbi con. irai!iffatìi libata re lièiijjièrSlMi a desistere dalla improvvida impresa, lo eondnssf pure alla. Spezlerin ove ebbe 11 reste-che mancava. Dimmi che cosa pensa di Lire li .ori (l) di fronte alla: si­tuazione. C'osa uipsta: Costà indreKiV.VrUlio1. Cu bacio a tutti gli amici
Tw Ometto- M(mg6sòi
Vedo in questo móìnèntò De Laugier è mi ha dett avere a'vuto una'con­ferenza -eoi G. D. ma non potamene; idire Fargpinentoy mi1 ha soggiunto però* che quello ielle mi ipoteca1 aiCuraera die gif er5AÌHfe>iiati cifri ar­guisco che il G. D, deve avergli offèrto il comanda della tfrappa nella Guerra: d'indipendenza.
Doc. Vi.
faetnorafo tàef WiBffèPìii '< VÒtt. -' Aprile IS5 (Arealvio di Stato) Inserto D - rapporti Segreti I8ó9.
II GènerMe ìfe ifangier fine ita ieri sera ala <fc Amrv già scritto-per Invitarli Ì veni* presso di ine*; <pM W pensale, ehe Ondi sua voltai *-Ib'55/.o Vecchio avrebbe èro 'peeaslbne a una folla di congetture, e ohe sarebms a danno, del suo": comando.
Siccome prar antichi rapporti con-la casa Fortini, Duehoquè 6 legato in-timamente al1 jGtìoeralj cosi ho pensaitó, berrai lui, fc iha preso impe­gno di veilferlfi,; parlargli" ifpcattìiuénfte* fé se occorra eondurmelo stasera in-CUBA.. 'Otti mi pare il minor ;ma3e: to momenti nel quali è tanto difficile far bene. .
DI V. A. I. II. dev.mo IiaÌimQVÌf-
(1) II GarttttflueA.