Rassegna storica del Risorgimento
PUCCIONI PIERO
anno
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1929
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pagina
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463
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Dure ;ét sono; ad essi aitali od Uaono .PIHWRÌ nelle toro Gaserai nume-TOM. irènlM .fy-N.M niiii guéri* 4 a*l*'iMlpdeitó,
M* Quello che più mi spaventa fineoila. jei è: {ine uuitói tutta la truppa ha fatte dichiarazione ,dt unirsi col popolo per seguire la dimostrazione, e 1 Cannonieri hanno dichiarato che, se; la Gendarmerìa tira* essi sortiranno con I loro cannoni tì-spianeranno la Caserma...
Tutti gli 'Ufficiali: ispno spaventati- . MIM' mnsslnra desolazione, non sapendo a che partito appigliarsi, polche la disciplina, non ijBff più. nessun imperlo sii quest'anime eccitate.
I soldati hanno pure esternato di volere uGelttere Jt: .ééneaj,aile' perchè IO credono la eausa per eui il Principe non aderisce al partito piemontese.
Cose- manche più gravi* è> feribili si: odono sui propositi tenuti da vari sott'uflidnll in luogo pubblico, avendo persino designato all'eccidio varli superiori che ritengono contrari alla guerra.
Nell'insieme è a (ritenersi che siano prossimi a verificarsi gravi disor-dinl, i quali non hanno braccia per [èsser contenuti, per eui l'anarchia su-'bentrerà a tante sciagure.
Con ossequio distinto dell'E. V.
devjno Sardi A*T. Colonnello DOCi 'VWr, <A*ehÌVÌB: di Stato) Inserto D. rapporti riservati.
A. I. e fi. 26 Aprile '59
Ieri sera nello Caserma del Bersaglieri a contatto colla Gendarmeria è slato gridato dalla Compagnia che v'alloggia, Tifa la Guerra, Viva l'Italia.
A.I. e R. non si illuda, popolo fé. truppa sono fanatizzati per la guerra, tradirei IfA. V. dicendo diversamente, ed ecco perchè io temo sconcerti gravissimi. Tanto in aggiunta all'altra mia di stamani; nel miglior modo <*he crede comunichi queste tristi notizie a S. A. I. e R. il Granduca.
Con profondo umile rispetto si mette al piedi di V. A. l'umilissimo servo.
Sarai.
BOCi 3cX.:
(Archivio di Stato* id. id. Inserto D
Lettera di IMÌIJI Bffffffh/M Governatore di Mtìfumo a Baidaweronit
26 Aprile 1839
il sig. '.:av; Granai lìN W. di (3it)nia3onlaa' euutóvtì dirmi che alcuni onesti cittadini volevnn venire da me per domandarmi sfè è vero che siano tati dati órdini severissimi, alla truppa per far fuoco, sopra il popolo, se