Rassegna storica del Risorgimento

PUCCIONI PIERO
anno <1929>   pagina <467>
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OìSbvàtojui per mouieott in elttfc, bo dovuto Ièri convincermi 1 iella Immi­nenza, d!t jaovlnienti popolari,; che Io da un pezzo temeva, nia che non cre­deva né sì prossinii, afe si gravi ' voce clie a Governo abbia dichiarata la neutralità, corsa .mente: giungeva I notizia ifleWttMmtùm trasmesso dai-l'Austria al Piemonte; .'ha; 'Commosso altamente -U jjaese, e vano : ormai dis­simularsi eue mia fratte- risoluzione susciterebbe qualche grave disordine, Inu­tile sarebbe-ili1 intere; ani le cose dette cosi lueiamenieTtrlI' uellfr lèttera che le diresse tèmpo indietro D. Neri Corsini,, 'ail'Ui quale aderisce chiunque ama il suo paese. Questo si par mi più specialmente dovere affermare; chu l'adesione alla. politica Franco-Sarda è l'unica vift-Che possa oggimai offrire al Governo 11 motiO/j jt(8 dirigere dominare; l'opinione pubblicai 0. evitare il disordine. So che vi Ila chi confida di pojTer vincere questa coìta forza mi­litare; ma alcuni fatti recenti autorizzano, a. àSttenerè M truppa animata dagli stessi sentimenti del paese, e sarebbe un esborsi ad un pericoloso cimento. É tentare di adoperarla a reprimerli.
Suppongo che dopo le notizie del MóMfèW recate dal telegrafo,, dopo la positiva assicurazione che domani 'Jo mila francesi saranno in Piemonte* nessuno dubiterà del concorso della Wanda, nessuno dubiterà più della guerra. Onde ini limiterò ffi? Osservare éh.e il momento dello, scoppio'.'' delle ostilità, e per noi veramente .deisi'-vo; e die 9ppiónttandohe per unirsi ni Piemonte il Governo Toscano riuscirebbe insieme a toglierà ogni '.occasione popolari dimostrazioni, a ristringere l -vincoli che taiia-oiio M paese alla Di­nastia, a procurare a questa una buona posizione nelle trattativa che segui Tanno la guerra.
Io intendo- le difficolta- elle ipso; Incòtffcr-aàre. ueMo semplicissimo concetto. Sebbene créda elle gli Austriaci saranno abbastanza occUPi'iiti1 per non pen= sare a noi, non mi: .'dissimulo iene il timore di un 'attacco per parte di essi puf non. essere del tutto infondato; fJJjun trati'ato j Jjìanza rnTe-nsrvaj, ie difensiva col Piemonte e coBla, Francis, non SÉ stipula in un giorno, e mi pare evidente che se ne traspirasse In paese la fratfcatffrà se si annunzias­sero provvedimenti intesi a completare l'armamento1 delle truppe, ciò potrebbe bastare ad allontanaxft' il pericolo del tumulti, porrebbe rendere salda e sicura Fairmaifia che si vedrebbe geeondata, nel suo principale desiderio, e nel suo sentimento nazionale.
La pubblicazione del trattato, la partenza deie truppe verrebbero natu­ralmente unendo già; fosse cessato il perfcolo d'Incursioni Austriache in To­scana. Intanto si calmerebbe Feffervescenza degli animi, e la fiductìi nel Governo nascerebbe .dallo svolgersi /tfèl fatti,
lo: sono ben. lungi dal pretendere 41 elevarmi maestro bi queste faccenda e'apecialnieilfe. verso: 'X*imn non posso tacere eoe le popolazioni presto