Rassegna storica del Risorgimento

PUCCIONI PIERO
anno <1929>   pagina <468>
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ti. II'IHÙMJÌMHIM.Q I(alianti
si ravvicinanti mi un dovermi fin' m far Vul, dirimute 1 Utvtv sentimenti: menerò divengono empte più i*steouti jwm quelli 1 nudi si luwcluuo utrup-pare ;(ìrtllu flfìftiasBi i oncessìoiil. tritóni a ktttàiMA verMa f'toirf; pur troppo 1ÌC 33*15.
Non mi arresterò a diiunsararle quanto totali ai Principi siano stati sempre coloro die imboniscono a pocJl.it VagUazIoue che,' talvolta s'iuipndro-nisce delle nziorilg i pia li, ora credono di spegnere lo spMtto marmale in Italia solo ::S>1 negarlo*
Confido troppo sai senno pratico dell'E; Vi ipfc esser màó<SMk -MU questa cose vede meglio di me. Chiudo adunque il mio dire- asalcmnindbla ohe fui mosso a scrìverle queste pàgine dai solo desiderio di vedere evitate ìnunU nent) sventure, e sodisfatto quel sentimento Nazionale che animo più che non si crede le popolazioni Toscane é che io sinceramente con esse divido.
Gradisca PÉL fflj li'espreasioe del mio profondo ossequi" Dell'ai. V.
Dev.mo Obblig.m 'Servo
Firenze li 26 aprile 1850. A S. 13. il Sigi. Consigliere fè. Baldasseroni Presidente del *islgliu dei
Doc. mi,.
{Arenivib)tì SUfttel, Dalle cu ite fcinneM-Btcasoll
Rapporti < Poltra segreta del 1850 Inserto E
g marzo 1S59 Viene offèrta dalla Maremma un? nanna; in danaro non tanto cospicua e una mandria di 80 cavnlli al Piemonte ip.au la, prossima guerra.
10 marzo '50 ,Un tal Slccolii òhe militò al Messico e che è privo 'iM u" gamba, v'ièn considerato cerne sraiflicfestao nella faccenda di adoperarci t>el sommovimento del paese. Il Procone/ fè in stretta amicizia con parecchi officiali d'artigllèrtat une dei quali, avrebbe assicurato ;ehe nel daM (momento potrebbesi contare che quasi lutti i' suoi compagni abbraccerebbero la eausa del Piemonte.
(*) LI Conte . CAMBRA? DIONY fu il capo del parlato moderato iioren; tino dal '61 al di della morte avvenuta nel 1.906- Pauroso del moti popolari, fa degli ultimi ad accedere alla rivoluzione, come dimostra U suo carteggio stampato dalla Agito dopo la morte, e conservò una concezione politica nas sa lista. Fn però benemerito dell'Italia per aver accettato In momenti dlflì-cJBssiml. dopo Mentana, di far parte del Gabinetto Menabrea qual Ministro delle Mnaiizef fitte seppe salvare, dafll'lraininente fallimento con provveda menti draconiani pel quali non pavento, attirarsi l*lttipopolarlta.