Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; GENOVA
anno <1929>   pagina <480>
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eesslròi si>li!'y.:ujjtòi:iojiiie: del lattarla -gjftMifrse Piemonte, é* ni può ujKtie, una cronaca mondana ira Iteli sono l'accolte lOoljre je ciarle rI pettegolezzi IÀ vi, òtPKlina, speeiaijniÈuté della (se­dei nobili. Ma aeeanto a uo(àe fàvole di burle, di festoj. di rSìe-cimenti, di piccoli fatti pi-iy-àci, si fflovano anche notizie importanti di interesse civile e di carattere politico, per es. intorno alle scuole Me mutuo insegnamento introdotte per concessione del Principe di Oarignano nei quartieri del Reggimento di Salttzzo di cui era titolare,; agli .avvenimenti del 1821, alla spedMone: arda contro Tripoli, ai agporti con le latenze barbaresche, ai lavori e alle costruzioni edilizie, aititi! prolungazione del Molo Vecchio, alla, con­giura mazziniana del 1833, alle prediche di' Ego Bassi nella Chiesa dell'Annunziata (nella quaresima del- . alla prima venutavi tèe-nova del Duca di Savoia (IMO.)., :ee> , aggiunta, una tireHr peàÀicej in cui si trovano notMe? 1 iàWenimeiia postetioru tfèB** ticolarmente del Congresso degli scienziati in Genova (ASÉ6), e brevi cenni di lacoxo Ruflìiui, Gerolamo Renio ri no, Gffiribaji'di, -Maz­zini, em. pk
Minore importanza hanno altre memorie pift fattamente pei*-' sonali, pur contenendo sempre notizie- di carattere pubblico. Cosi le Confessioni d Carlo' Tempesti (O. IV. 11) che fu successiva­mente prete, gesuita, teatino, minore conventuale, e che tratta sovra tutto di guerre di preti e di frati fra di loro, dei mali è dei danni ricevuti dai suoi avversari, (gesuiti, teatini e domenicani), di pre­dicazioni religiose-àiM conversioni da lui ottenute, di casi e di av­venimenti romanzeschi,, :d! profezie di anime timorate 6 sante .(.uL timi anni del secolo IrvTIII e primi venticinque anni del secolo SÉfe Cosi anche.le Memorie di Domenico Tiviani che si trovano in due volumi divèrsi (E. . 58; F. VI. 10) e che hanno carattere framr nientario. Contengono piò frequentemente note di botanica, appun­ti di letture, sovra tutto da Humboldt, ma anche: cenni di un viag­gio fatto a Torino nell'estate del 1832, senza essere stato ricevuto dal Re, cui voleva dedicare una sua operai sui funghi, e pensieri
(15) Acquistato reeeiikeineutè questo manoscritto non ha ancora rleevtttDr la sua definitiva collocazione. Nel registro d'ingresso Agora sotto il n. 75587;.
Parlando del MnzssinJ, il F. accenna ai suoi scritti- e 331a sua aaione di patriota e di agitatore. Pur non dichiarandolo esplicitamente, egli dimostra di nutrire una certa simpatia e ammirazione per lui, le quali, per altro, non gli impediscono1 di tónovei'gJl rimprovero té averi prolungato Inutilmente nel 1849 la difesa di Roma e di aver provocato cosi la morte- di Mameli, Mnunrn, Moroslnh e di tanti altri valorosi.