Rassegna storica del Risorgimento
LONDRA ; PARIGI ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; SANTA ROSA, PIETRO
anno
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1915
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pagina
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463
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.//. maggio a Parigi ed a Londra di C. .(Mcour} eoe, 463
dimenano e fan chiasso e confuso strepito, ogni volta che loro va a grado o dispiace quello che un oratore sta dicendo. E l'oratore poi per lo più porge il suo eloquentissimo discorso con mal garbo e strillando si, che per noi, non assuefatti a ciò che sarebbero le adunanze oratorie in Italia, usi a giudicarne da quanto si pinge la fantasia di maestoso e di decoro negli angusti consessi del Romano Senato, questo spettacolo del parlamento Inglese riesce come una beffa, uno scorno della più solenne delle cose; eppure non è beffa, sono secoli che senza esteriore dignità, ma con profondo giudizio di fatto, il parlamento inglese dà pél mondo prove della sua sapienza. Ma oltre all'abito odierno, che non è adatto per nulla alle funzioni parlamentarie e che nuoce tanto più in Francia, dove la magni fica sala e il fasto d'ogni apparenza pare richiedere una molto maggior dignità personale, io non posso per nulla trovare che eloquenza vi possa essere in queste nordiche lingue disarmoniche e tronche, e gutturali o nasali. B l'inglese per certo è lingua piena di energiche parole, che possono esprimere fortemente i più sublimi pensieri, ma l'eloquenza à uopo d'altri elementi ancora e non credo mai possa essere veramente eloquente un oratore Inglese o Francese. E quanto agli Inglesi, osservo che la loro lingua così piena di consonanti e così tronca e a mezzi snoni nella pronuncia appunto, riesce la più adatta forse al sarcasmo e alla più acuta e amara mordacità ; perchè, appunto per non essere armoniosa, pare che la parola si voglia sempre beffare degli altri. Ma intanto hanno ragione loro, e a dritto essi e i francesi vantano i propri oratori; noi che dovremmo essere i veri oratori d'Europa, noi uomini parlanti e scriventi la più bella delle lingue viventi, siamo condannati a non far uso di questo bel dono d'Iddio in politica e male ce ne serviamo per la turpe condizione dei tempi e nell'eloquenza sacra e persino nei libri di semplice letteratura. Quando verranno mai tempi migliori ? Ma io sperai di veder forse risorta L1 prima di morire; ora ho trenf anni e veggo che in tren-t'anni vegnenti poco forse o nulla si avrà progredito.
Athenaeum Club. Londra 29 maggio 1S35.2 L'uomo che
l Occorre spiegare ohe questa l'inizialo di Italia! * TJ Diario del Cavour ci permette di colmare in parte la lacuna del nostro : il 26 maggio i viaggiatori visitarono la stamperia di Stowes, ohe era la principale di Londra, e la fabbrica di birra del Barklayj il 27 fecero una corsa