Rassegna storica del Risorgimento

1861 ; VENEZIA
anno <1929>   pagina <499>
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Una 8mnttòtfo jtetlMkba i-iwa mi 1861 m
. piissavQiÈtovE ponte' :ditero-li* aurehe galleggianti co,:palloni,
'(M sse eie gli ingegneri costt'tfhtori non badarono alPaltez? za e se potessero p no passare.
fefllii disse. eUe tfaiidestìnaimute èia sb-Xì oì si eliiama--j0j .SMti quelli cine sono c.ojtijóm agli Austriache favorevoli: aIi italiani) fui'ouo fatte tagliar; te corde delle fóMìgì'if; remùificiManti-
Olii disse die* W>M àtìmisttài da persone G.on"0mM a; 'ignori della festa non passare- ììil ponte per;eliè nessun vra alièr m lesse vedere il convoglio ,, .fcialmènte. perdio si poteva temere di qualclte petardo incendiario gettato sulle galleggianti ecc. ecc. T. la (KWè 10 cortòfii vm. a 87 eft esagera; assat m.
3L numero dmoafo: 17 agosto, ifólteÉ l.i GamBititò JìfjMùitk di nfl*-pieaunnniiìava così Pavv)6ià1en]fio'j WUM SBÉÉ :dM. W> coibente,, la* occasione del giorno nAio di 'SI- /L3!t. A. mth luogo tina festosa serenarti: i-son musica militare.. - <
Le gondole moveranno datla llwMsetta allewre 0, e la sere-nata percorrerà Milito il Gran QanaJe in andata e ritprjaò1 >SCT
Nel nomerò eli lunedi 19 agosto, poi. il medesimo giornee pub­blicava t; Tk? safee festose delie m00È M .. Òiorgitf vfltei- fòrti d'jMberom e di JjkU. preludevamo;. nMLa sea-a. .sàbato e sull'alba ieì. 8! éorr. annunziavano Osie) il faaisttfsslnio.: giorno nttapO: di S. M. I. E.! A. l'angusto nostro. svraito, .salutato dai vóti sMeéri e devoti" di tutti i< Sai. te'solenniilai :eelenr;avai fa Eoi* secondo limato, movendo i* Tèmpio; ove,; ffitótiitto, depongOnM (gli ìM II' grazia ,e s'invocano le;celeSf lieuedMoni sui Mitjnrclii e sugli Im­peri, "fra gli incensi e léffprecì che salgono auspici al Trono del-PEàemo.
in"forilo1 sÉlie ole lo 'del mattino, quiiiéi, eòiWènàvanci alla E. Pa­triarcale, .Basilica in ;. ifeirco:, le varie autorità civili, militari ed écelesmaticlie. nonché consoli delle Bòteuze-tutte Ira noi accredi­tale. Perdurando la grave malattia di 8. 13,J rev. Monsignor Ba-ffirarfea, mone, rev. M tàtaonico am5iano~ m'Mtii ilfelier.. jponMcava la solenne messa in wuMt;a: e intuoì/uwa- sui'cessìvametìtè il fàè 4amfrt~ a ringraziare de1 eelestii ftfttari versati sul Capo augusto del GrazTosiasinu* 3IouaWl, e su fa inperia'te' ifmiglia, nonché -M invocare :fe Wnedfssfonl t'hillln* divina l*rovvèu-a pepèflnf pél! Sfàtifò-rio, per Ffrg!tiHta Sua -sposa,- pel serenissimo Arciduca Principe l'editarlo e pei 3?i*n;cip> 'Principesse dell' augustissima casa.
AI -sacro rito actìontpognavansi le devote preci e le a'/ioni: ;t