Rassegna storica del Risorgimento

anno <1929>   pagina <517>
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j-o-riDO 1*0,: giuntemi dèlia pwrm dPifàVìm MI marei, i} oontrì, bntQ. iam mila Mmm/wMé tàMfiwfa éMwm Vallee 91(k S. pp. SS', (est. M ksE IL 'ftìiiialej.
BSeoi'djte-quello che ognnim tólfenostre forze abbia fatto uella guerra mondiale è tanto più utile in quanto; lltoesaitaMone altrui tende a-eitoi,'ìtèh.anepa!e aÉItalìf modesta nella .sui pi-nms i mepi-fi .diie le appartengono. Il riassunto del eomandajL Éo P perciò da accogliersi congiubilo;perchè precìsa quello die la nostra armata lece e S0uì, eia JMV p-buondei-aorte che ebbe fei;tto il eorso degH elianti. JÉÈ. gàmafàaQm.t. nella quale la nenttF irta trovò:le nostre forze navali ala ricostituzione nella quale Éj presentarono alla guerra, ai perfezJoÈ(ànenti, alle audacie e agli; eroismi coi quali Decer rsentire: al. nemico la loro possanza, tutto sintetìcamente ittìnmejttìl osi purè, sono messi in evidenza il valore che wìpdstó anche sul. amare Jlfjbtervento italiano, e le fatiche dei rifoiTiinventìilljaiua Tè in Bàeerlt'mln, e la sicurezza lata ai convogli e trasportai 4i p'owiste ;contro fa insidie dèi sduraui: eM[ sacrifizio enorme <jtèl salgji0 dell'esercito-!gho. senz gMi? indine, e le pretese assurde e"l!e opposizioni e pasl-te offiesei ÉÉglì anéal. Ne IMJS: tPS? della vigoria veirl'0tìaaìi quap' libito co3 ti chiudere paurosamente la filetta, nemica nelle sue -basir e :GolilBjpes dirle di uscirne, dimostrandole colle gesta dei Ciano è n mimmo. dei (yoiran, dei Pellegrini, di NazórlO; JSaMo., :del Rfiazey ;dM liosftj setti e dei Panlacei quanto padroni del mare fossero ormai gli Ita? liauì e quanto debbano rimpiangere- di' non esser più.
MARESmALLQ C4A1MKO IgSÉTXP Mmmmsìom e lff? sterri M gtwrm*. Jypa "battagliò, ti'wresiQ al Fimo- ed é rap (10 novembre - 25 dicembre 10:l;S),,, studio sul diario di un Morfeo
Capo di Stato nu*pore :ieeseirc!Ìto;-. ; Milano;- A,Mondadori (1929). ft :p'.p." 25.
tu una delle ultime sedute del Consiglio centro le della nostra Società, il Presiderttej :,fudendo una diseusSioiiev ebbe a gamma-ricarsi della lentezza, coli quale procedeva presso di ;noi l'o'fitudlo della grande guerra, testé comibattnta ?: MifàìWM* p.p'" M 0M ufe' éié. anni dopo la viatoria, sólii forse ite i oombaÉtentà, non pus*: