Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1929
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pagina
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520
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questa firn si manifestasse con rombile frastuono dei auicidiaJis-situi .tìamUAi'daiuutitl' st* ptitUile rti;lwe fossero succienti? u se alm> .ancora non frissero state prevtgeiitemeuTc preparate;
Quindi, per esso* tìtóiue per gli studiosi appare nomidetameiiitc trasformato U modo 41 e*amiuai d'I scrivere la sfocia di quelle gesta. E I;ì dove cdévaijp scopiiùfè tati fattì- d'arme distìnta tante asdoM Clorose per Si nostro cuore d'italiani, non vedono più che ima soia anione grandma 'no insieme dipendente daibt voloilt niiii'ài;,det Oomamdx) sujKremo, che ferma il Ifemico,. lo ita: chioda al terreno, gi toglie ogni vetteitil di avanzata e dì .distru-zione, lo inside schiavo di pesta sua votata ili una parola, lo vince. Questa anione benefica e gloriosa dicesi battaglia d'arresto ; alla quale dobbiamo esser* tanto più grafi, quanto più sicuramente salvò la penilsohi gl'obbrobrio nemico, quanto, più dimostrò la bontà del suo metodo, di chi iseppe appigliarvisi,. H chi eroicameftfc vi si saerinicà JSssa. insegna ch<- il debole, l'impreparato Im- ormasi; trovato il metodo di; saldarsi; eie la. strapotenza, il genita stegftu. militare,, debbono ormai contare còl popolo ! icèìfe nazione. Lehe intendono aggredire; e sebben rechi sempre pimi difficile e rara la virtuosità dei conquistatori privilcgfratij segnai un progresso (evidente della, civiltà., assai più efficace che uon tuMei le elucubrazioni colle quali si trastulla ancora la politica delìft cu pi digiti e dell'egoismo in assisi non del tutto disintessaite.
I nostri soldati, sotto quei capi venerandi, vinsero' la battaglia d'arresto sul Biave e sul Grappa a Natale del 1917; e da quel giorno fatìdico rinacque la fiducia non solo ma la speranza ancora dì chiudere degnamente quella guerra spaventosa. La vinse, dico, e la vinse da solo, non ostanti le debolezze inconcepibili del governo, non osta'Ujte la spudoratezza degli alleati.
Spettacolo non conveniente fu davvero nei suo retroscena la nera tregenda che da Rapallo al Grappa si mosse unicamente per la paura che il nemico sfondasse le Alpi. he le importava dell'Italia?, ehi ricordava più la neutralità saafrrce del 1914?, :M il sacrifizio dell'entrata in guerra impreparati? Dettata, la destituzione del comandante supremo che non aveva mai piegato la cervice ai suoi voleri; sprezzante del nuovo comando, non vediamo noi l'alleato imporre ad un governo pusillo le più strane, le più obbrobriose e grottesche condizioni per l'uso di quei qnatiiro soldati, che nel proprio interesse si era degnato mandare nella vaile, padana?