Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1929
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FRAISGJSSOD LMpìi si ha palmeti cefom di Vària Amiuéo ufà mni primi Qn:di regno. Firenze iSucoBft MoumerBSS, pp. UÈ2 * M 0MM .e Documenti di Storia: M fcisoiuefl.-Collezione fefe < Giovanni Gentile; da Hìiàjfò Mfenghinl .afetS
Questo volila ittica mollo lodevolmente, tjiié meglio 11011 si poteva disiderare, la nuova, serie di studi sulla storia del Uisorgìmento hMaiio, che in qualche modo, jst può considejtfUHj hi antimi a,zi ori < hai quella già pubblicata ÈaÉ /compianti T. CtojsM w .- liiil,, Mcctìi dimoiti volumi,, J Mà tmlè- g di divèrsa impottttì Sulla jgénrta dfti documenti diplomatici conservati nelPArchivio di .Stato dì 9J> rino, v* ampiamente studiata la politica estera di Carlo Alberto nei primi iteci anni del suo regno (dal 1831 al flf ; ma nello stesso tempo,.come e: già stato osservato, vi é' investita- tutta la personalità e sviscerata la complicata, psicologia del giovine Sovrano. Perchè la politica estera del Regno di Sardegna negli anni accennai Ironie anche in quelli che seguirono) fu non solo di djpfetìi mai peiìé di faifto opera, personale di Cario Alberto* ministri, il conte De la Tour prima, il Solaro della Margarita poi. potevano portarvi un tono più 0 meno calcio, secondo:! il loro, .diverso' temperamento, non mai alterarne le linee. Dopo ramala esperienza della- rivoluzione co-stitnsiionalc del 1821* arlo jerto aveà .èr cosi dire abiurato le idee liberali della sua prima giovinezza e, attraverso una profonda erisi morale, era divenuto un fervido e coraggioso campione dei princìpi della legittimità e dell'asoluiismo, sino a mettersi in urto, ;ljui, sovrano di un piccolo stalo? .col Governo francese, per l'assistenza prestata alla Duchessa di Berrv e, col piò potente (aibinetto britan-nico, per gli aiuti d'ogni maniera accordati ai pretendenti legittimi dei troni di Spagna e di Portogallo. Anzi si può aggiungere che nel. far guerra aperta e dichiarata contro le idee costituzionali e liberali Carlo Alberto procedette molto più arditamente dello stesso principe di Metternich che, in riguardo specialmente' al democratico re Luigi Filippo, praticò ima politica molto remissiva e accomodevole. Ma se ai mantenne fermo e fatransigente nel propugnare i principi conservatori e legittimisti, non per questo si lasciò avvincere e dominare dalla Córte ai Vienna die amai avelie verso l'Imperatore e il suo potente Ministro égli dimostrò la stessa forza di volontà nl propugnare le proprie fdee e nel difendere l'assoluta indipendenza del proprio Eegno. 6àsì i documenti pubblicati e ben coordinati in questo: votene vengono a dare una nuova smentita alla opniowe già.