Rassegna storica del Risorgimento

anno <1929>   pagina <537>
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p ;pìnt ai mezzi, quoti d possono trovale con relativa i'ticiiliitàr. pireàè quello elle si fa sia, tale da trovai riscontar nell'ambiente*
FerrctH"approva e suggerisce di prepara* pche un volumpor il centenario. Stella rivoluzione del Wi.
PasoUiH Scorda l'ordine del giorno dell'ultimo Congresso a proposito della etìmiuemorazione del ''Si; La sede del Congresso per quell'anno lon ancora stabilita : sarà forse Modena, pie­ga a questo proposito le ragioni accampate da Modena, die- aveva sollevato diritti di precedenza, accenna alla propria azione nel Con­gresso, in cui si rimise al Gomitato centrale.
Volpe chiede è M è fatto nulla in proposito.
Mossi rammenta.-che- non si è fatlo nulla di particolare fino ad ora, ma che c'è un residuo di cassa che si stabili dovesse servire pei* la stampa di un nuovo volume. Tale residuo dovrebbe esser/e. spSÈ--scinto bussando alle stesse porte dell'altra volt;* ad altre nuove
11 Tesoriere precisa che vi sono in cassa 3597 lire.
Volpe ritiene che il volume potrebbe essere affidato ad un edi­tore che fosse Erettamente interessato alla vendita, perchè se ne occuperebbe di più. Un libro un po' largo può essere lanciato.
Pasolini e Bossi approvano.
' Volpe dice che questo volume non dovrebbe essere fatto di rita­gli, di quisquilie, di documenti più o meno ignoti, ma dovrebbe con­tenere un capitolo di quella Storia d'Italia, intesa nel modo che dianzi ha accennato, vista in quel particolare momento. Dovrebbe il Comitato designare gli argomenti, istradare gli autori, se non pro­prio designarli, mirando ad una vera . propria elevazione dei nostri srudi.
Pasolini chiede maggiori particolari per quello che riguarda "1 conferenze, antica aspirazione dei 'Comitato.
Volpe ritiene che se ne dovrebbe dedicare un paio al secolo XVH1 per mettere in luce la nuova vita europea e italiana Ita­lia comincia a lavorare nel quadro poUtìco' che l'Europa le offre; ed è innegabile il nesso tra il rimaneggiamento della corta politica europea che allora, si effettua e la mutata vita Italiana. Queste dui conferenze dovrebbero costituire una specie idi capitolo introdut­tivo. Bisognerebbe poi esaminare quello che non è apporto dell'Eu­ropa, ma, più o meno cosciente, vero lavoro e nuovo fermento ita> liano nei varii campi della economia, della cultua- della, moralità,
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