Rassegna storica del Risorgimento

DRAGONETTI GIACOMO ; CARBONERIA
anno <1929>   pagina <556>
immagine non disponibile

55 Mmhmo Chiarelli
Forse- jpMfca Taglimi, a-ppinito. indussero I primi BegiKla tori dell'ordine: ia, usare ì piste-in 6 -gj emblemi, i quali a non liana, altro .fcèQpo che quello .it aàserGare w sublimare fe spiritoi rfìi soceor-sfare, la imintìigljtìiiwaoiie rendendola fltàili *ijtà, Mfre Ifarmonì e M ppMica tRiniMfMv forniureifl! norCj, ,ecl feiaawmtóo coi * amore della Purw.
neria persone poco o nulla Wbm4 sul -valore t la 3taa J se-fireto, presto spergiura e propa Intrica indegne delle vejafài ionàa-mentaJfi,. Pòì; questa setta, a.MO' della ì-èlìgion" Cristiani. . seguendoil comandamento di Gesù, coufèMài, dagli aposteme eia padri della GMesa, tenne nei .primi tempi sempre segreta al volgo 1 misteri iM- e-jg dogmi,., -te smanlenersi fedele alle fórme ed ai ptìiicini, elie segnarono il sno MMQ;, e noi, *1M la calunnia, la. quale* non rispaBjmò neppureiM3nroistìanij accusati di malva­gità e di vizi nefandi
In questo rifiliamo storico n.ow. tèintensione alcuna di elevar confronti tanto più che un ntenutó divino io lianno i misteri deliaj arboiieria ; esso serve solo a dimostrare Fanti cMta d'uso del segreto. 0*è piuttosto in quei misteri un contenuto, filosofico, e éifr solo potrete legittimarne l'iiasov seuiza che ijlosse .Md'ieattì delitto. A detta di molli1 antichi, infatj ì grandi filosofi avevano anch'essi le loro cose sacgj elÉ tenevano segrete, eppure erano fenati eàl erano uomini onesti; re> virtuosi. Ora. non si capisela' >èrelìèsi debba pensar male dèi Carbonari, i quali nelle loro adunanze puniscono il vizio e il defitto' e. premiasi lyiij,
I Carbonari sono acc/usaiti di tramare contro lo Stato, perchè vogliono l'eguaglianza -e,: la liifter/tà. Mente dì pila .felso ! MguagUanzx è intesa come sentimento, cioè modo di comportarsi col prossimo libertà non è. mai contro la legge e non sconsiglia. dall''obbedire. Am­bedue questi sentimenti si equivalgono; essi sono il diritto di ognuno-a usare dei propri diritti, perche soddisfi a tutti i doveri della società.
Dalla liiierbà e dall' egMiyMama tei lìberi Carbonari; non sl-potra dedurre che il loro istitfufótf 3S contrario al buon ordine della società e dello Statty come dal segreto, che cosi gelosamente, con­servano, non si IJO.M.;, mai argomentare che le; di loro massime siano anche per poco oppòste all'onesta e alla ragione .