Rassegna storica del Risorgimento

DRAGONETTI GIACOMO ; CARBONERIA
anno <1929>   pagina <565>
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2m. v'ha dubbio che- pesi**, è andie lo scopo della- Religione g L convengo,, ,cie. ,:fp !. jjteeetfci hanno tutta la forza bastante !*- Scolpire nel M di tvffi. mìm ié. la professano la mede­sima' morale e '-le.' medesime massime.
Bi fatti guai pìft -GotìsoiJttte comando fU: fiielM' con cui tessa giunge fino* ad. inoltrare Puomo ad uguagHaìf ; :sfa Én alla Èéssa Diviniti? (15),
Ma se esiste una soclétl seme; quella dteMP parlo, la rpale lungi dal degeéief dafla sacra dotti-ina la eWÌe anà per base de* Sfidi vfèij non - .egli veicue la Keligióne con essa viene ad esser con maggior solidità fortificata, e rese nella pratica più facili le leggi, i suoi consigli, e le sue->tèscrMoM? Confesso che anche 1k j leggi civili in tutti i Governi della terra hanno per iscopo 3 freno delle irregolari passioni .dell"0.b'M,ò/,-- < Jsfc perfezione di Ini ; ma se esiste una particolare società,- ene veneranÉo temente tutte le leg­gi più giuste della- terra, esiga da coloro, che vi sono aggregati una singolare, ed. ecace- ::avèrsfone; 'a tutti i vizi., che offendono, e de-.gradàstìM! Pnmai e feriscono i buoni costumi.ed inspiri loro un VTVd- trasporto fjfcjft fiji tte geniérose e magnanime azioni : il corpo della SoeietSi iÉ iltafcni in generale non tffée forse risentire il bene di un mai sacro Tfe lodevole contegno?
U fine adunque di (pesto Ins:(:it;o e q nello di rendere l'uomo umano, ragionevole, a yfetuosq. 11 rendè-umano con cercajre di raddolcire i suoi costumi co'" piaceri più innocènti della; vita col-Fassisterlo nelle sue disavventure, col soccorrerlo né* suoi biso­gni] il rende ragionevole còl1 dissipare a poco a poco i suoi errori eoi fargli m(W I pfóìpii . giti affinità (pirkt'ij il rende infine virtuoso col farlo dien ire compassionevole, franco, benetìcoj e li­berale verso gtò alifcrìL i sembri di questa rispettabile società sono tutti feiifelli, che non si disfcingUiOno ne g>er la lingua che parlano, né per'le.opini on.i eh e essi hanno, né In- -digjii'MV, nèe ,i beni, <Jif ios.seKgori:o,. Xa ngunglianza è la 1 legge di questa società, e peritò essa rigjtiptàfr il mondo intero come una Repubblica (16), nella quale ogni Sf azione florma una famiglia, erèltyscnn particolare indirti] ao UH tftfliflk Mì Individui di quésta* pacificali società, essen­do eo.<ì fatti Rateili, e fratelli fife immo profièssione ctì essere ra-
(ì //i./r 0ùBi Metti PWi imw> imfeot'm QM. MATTEO, C. 5, varai ds.
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