Rassegna storica del Risorgimento
DRAGONETTI GIACOMO ; CARBONERIA
anno
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1929
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pagina
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567
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DialioitA-, o dalle cabale ingegnosi non limane Egli forse perduto 3>ey compite senza risorsa aleun?
MÉ se Velerai Goal oppresso jjD!krbonarot a questo è facilissimo trovare sotto atta Cielo una Pftpiu. che lo accolga!f de1 C.O: che lo abbraxseJnj <J OProtettorij elle lo sostentino., e spésse volte ancora una fortuna,
L'umanM, quella bella, e nobil virtù, che in se contiene tufte le altre, che. è Punico,, e più grande oggetto dalla sana filosofia, m di cui sonojappoggialf più sacrosanti principi della Religione; Ternani tà* io dico* è J'nima, e la clizia de veni Carhonari. Oltre <d j* chi meglio di questi medesimi, coltiva la Divina, e tranquilla amicizia, la dolce e l'amabile passione dell'uomo saggio e virtuoso, nella quale solo si trova là- YÈ felicità osella vita? Quale enorme abuso non si fa nella civUe società di questo sacro vocabolo? Quan--fce tfolte sotto la maschera di amico si occulta itii Inimico, tanto più fiero, e nocivo, quanto meno conosciuto? Ma la tenera è cordiale amicizia non è per un libero Carbonaro né una seducente apparenza -ne una maschera ingannatrice, bensì un obbligo, un dovere pre-ciao. Allorché i Carbonari si allontanalo da' tumulti della moltitudine, dal turbine degli affari dvì]j da' disgusti, e disordini. tfef mondo corrotto: quale dolcezza di spirito non provano essi nelle di loro assemblee, iMli quaE Maceramente rimane bandita la doppiezza, l'ingannò, la frodè il timore, e sostituisconsi nel loro posto il candore, la confidenza., la buona fede, e la liberta? Ma se tra "Carbonari, sento sussurrarmi d'intorno, non si pensa e non si opera coa'aleuna in pregiudizio delle leggi divine ed umane, se le loro massime non hanno altro fondamento che quello della vera sapienza ; se i loro costumi sorto iUibati, 'Sé i loro principi non respirano he la carità, e l'amore del prossimo, e perchè dunque, perchè na-grondwe al Pubblico con tanta gelosia quasi persino la loro esistenza, è molto pili i loro misteri? "E quali possono essere in fine questi mietei*?,, ohe esser debbono dagli altri uomini ignorati? Quale il Uuaa segreto, che deve inviolabilmente guardare, e guarda ogni buon Carbonaro? (17) e pejr flual uiotivo si fa uso di tanti emblemi, cerimonie, simboli e seguii
Con questi rilievi e con queste obbiezioni quanti si persuadono di ritrovare nett'Instàttrto de* Bravi Carbonari non solo degli as*
(17) Oggi peto con molto scandalo!, t sente ohe alcuni vatiinò. iyelanrlo 1 segreti, e quel ohe è peggio aggiungendovi lepiti nere Jnensgne.