Rassegna storica del Risorgimento
DRAGONETTI GIACOMO ; CARBONERIA
anno
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1929
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Lamberto (fldareUi
grandi tfiÌ0soo ÙoUto vnewin iintichita avevano; Io hwa cose wcwl che essi uoft'Comunicavano gianiinai agli Estaneii ed i feolaiii j. 1J se accadeva JgMp S'tegolo lardare co: molta oscnrìtà csprimj*< vano lom sentimenti pei- jneàzo df isSatfopl vffi tessere arcani' :e Èj;
eligrù 'flTil,,
demento- .Messandrino JQ stesso ci: attesta di Pitone' ,e degli Bpìcurei, i qnali avente loro cani -non perméttevano; ehe: t ìttei libri lasserò da tatti tófìl.ed lieèsi OJSi.
Cosi secondo la tèstS-moniaiiza ili' Qrigene,j talcnni ascoltavamo. PifóagQfty ola di ini m/M:atii:ì*i serviva, liivo-delf forte argomentò di Mtèi8e! ci altri ol erano fatti i par-te: delle luì ragioni che nienti jgi;[arìt(Maàatìó: tó- IMofauf0-Ui<cjàctìjo die non erano ancora purgaci; (j9)y
Se è così, come vèrameiite i e., è (inaile (uelPuómo 'li Mmh senso; che sòl rispettee gli arcani de' filosofi anticliì possa poi prendere in sinistra parte;, .éoìidanli le Uiggi, il seèfcoi ed i simboli eie* Liberi Carbonari -Oh i potrà anni peisnadersi ;fc essi sìano-Tio. mèli pericolosi snbitócM' nelle Ài loro dlunani si punisce 31 v il delittore si premia la..vlrfiP
Ognuno afte- afliì q;ualehe< cognm;otft.e del carattere MxMmoì'ém èitivaniO; :ft lòto spiriiiò, applicandosi indefessamente alla1 seópèSfa. dei; :pi'ù sublimi <! tìp;oi;,(jfm-ii verità M ai benessere,4élla società e iélla "àtòa, potrà ancora decidiere: che: essi non possono: in alcuna maniera meritaii; la taccia dà ipnjinf 'iMitili, è pernfGlpis 31 3io>: mini .pacifici ed umani hanno in ogni tempo formate delle pìccole società per vivere lontani dalle discordie, dalle fazioni e dalle eala-mita,. che desolavano la loro Patria. Traili sono'i GirnvosofigM presso * gF'In.di'ii.ni, .gli MnMfM. presso gli .Ebrei, i seguaci di Pitagora 'fji! ita-Ma. e le sette /de* ÈJiosou' della Gieeia. Uatte jiaeétfraooitànol: tenersi concordemente nMc. leaìtìl fra,, da loro; con mioltiii S*ÌPW legate Sai1 incolli della fraternità e del dMbteressc, eolia uBteial tàella morale* e colle, 'Ojiòrè dieta fifMìmm della clftrita, Benché i loro* principi hisse-r"'* qn'aìMie wolta sfewaganti, e itèto*- anche ridicoli, non ;j3fcp'questo 1-é Jisirò <f4-hanno meil merdaio il rispetto, e Pam-mirazione di' isaM g. Tfomjdfoa sM ha (piaiche ide del onore umano si ò 'sempre msspwito. che appunto -gli- uomini buoni ed onesti.
01:7), <méÌBm Oh. 2,: Tte Pytbngonift: mm. Se-(m) Clem. gfamuutinf* tifi. 5 Stvtfftotoni.