Rassegna storica del Risorgimento

DRAGONETTI GIACOMO ; CARBONERIA
anno <1929>   pagina <583>
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Unir ojmsùùto Qwbonaro del W0 s s
che m (stanza; - i<pS ,-gfe meritano il n0SD3i veri filosofi hanno un certo rimteaiìe intìnto dì ;<1ifstìagaer8i e separarsi dal commercio degli mmim vinosi *m di tenessi nascosa', agli occhia di tutti coloro clic per iiorunza,, o per maliziai non sembniaio noti ette per fare del male a loro miii, ed allo Stato. iPo.trà,. benissimo accadere die essi nel volere troppo raffinale le loto Idee, g .occupino in vane spe­culazioni : che ragionino inutilmente soprar i progetti piò utili, che disputino sopra cose che ignorano, e gihè nemmeno possono Éaten. -d'ere ; :6fe-c{,m'(?iiiiiG infine ti mezizo di ottenere bocche è assolntamente tmposislìbìi'e ma'subito che le loro mire sono Àolte a discoprire jl tfei Fwtiley ed: il buono, subito che i loro passi sono miranti non -so'lov ma diretti a migliorare sempre jpi.fi la condizione làdia Patria, ed. a perfeziona? loro stessi, nella morale- condottasubitochè n! potè ;fàelfiei;,iamglì sono virMJ 'g .saggi-;:, spbitoenie eolÉreano i l'in dolci piaceri clella -vita, :e della società senza offenderle, e go­dono degl'incanti delPa-miciziajj manifesta che essi devono riscuo­tere la' veneratone e- la stima di tutte lapin sei-tè e colte persone, e l'amore 4i tutti gli uomini dabbene. Il carattere generale de' filosofi -è appunto la semplicità, la moderazione* la ifoleezza), e laMbeàn l'esporre i propri sentimenti.
Quanti novenni .presi da fervido gg. liiJfe '-scienze; M iufiaitc-mati dall'ardente desiderio' M Éfosofae: e di arricchirsi di utili tod goizioui, hanno abbandonale. !! pi ,nrillan eaiiche dello Stato per colittaiè: le lettere nel silente jfella., ofitudine? Ilglì è-.certo, che i ragionamenti ed i lumi dellamodesta, a tranquilla Mlosoifla, non pos­sono mai mettere le azioni umane in un fermento di tumulti e di dt-
... scorala.
Questa pernMOjsa Xpresa- è solò" ìjftàt*1 ae passioni ed agli uomini .cattiyiv 'che', satino risvegliarlo néhi moadhie. E5d in realtà l'esperienza, ii; tutta secoKei 'mostra che lo Stati>n'on fce mai temere di. -coloro, che l'anno professione di essere IstruàM,,
Ora tanto è lontano -ohe nejle' B:B. (bwwafo):'à kiberi rbou;arì sì ammetta; la> minima idea, che gxossa anche per poco .essere contra­ria al buon órdine, ed alla klH1 della, fciifci che in- esse altro I non M opera, se non do die .pud servii?: di efficacissima, scuola, la anale non abbia altro oggetto ohe quello di correggere 4 ? e- .ÉL. formare, fti buoni -ÉWiwìmL. JP mm. 'jéflfàQQfc M efòstìtuzioue rhA Iroi.-<:iixic. Parfoniipra-. WMÙM'. ahco!j;i1 a procurare la Mlcltfa ler suoi iiifii:ri<iiri': ma steemne qoiHfì1 nou iposMniw paròitae ad un ine wm