Rassegna storica del Risorgimento
LONDRA ; PARIGI ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; SANTA ROSA, PIETRO
anno
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1915
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pagina
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472
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472 Teresa fiìtttiM
alla patria come puossi o almeno agli niiM n ipartieolare, a pochi, anche ad uno, se non più, U clic sempre e in facoltà nostra jp eseguire * 15 soavi pnr tali a questo mondo,, ui posso io real-ménte essere utile; ma una determinazione mia è? necessaria ed un risolvere per sempre sulla sorte della mia vita avvenire. Quindi da molti giorni questo pensiero mi travaglia e ancora non so rb solvere. Poiché cui più di me ha mai a questo mondo più largamente concepita la felicità del matrimonio ? Sinora timore di stringere nodo infelice mi trattenne, più ancora mi fu ostacolo il passato mio stato, or che il mondo ha perso per me interamente ogni attrattiva, or che non sospiro che dietro alla pace ed alla quiete domestica, dove io ftossa occuparmi o in utili studi, o in utili opere, io che più d'ogni altro al mondo nella solitudine soglio vèsseg-giare con ineffabile diletto la felicità della domestica vita, -dovrò io forse finalmente avere una famiglia non mia propria, ma una famiglia di adozione ? Dovrò condannarmi al celibato, sènza la missione del sacerdozio? Non dovrà mai donna da me amata stringermi tra le braccia, i casti amplessi maritali mi saranno eternamente vietati ? Non sentirò mai sul mio cuore palpitare un altro cuore infiammato di puro amore ? E dovrò accarezzare pur sempre fanciulli non miei ? Io, che tanto amo i fanciulli, quanto non amerei io mai i nati del mio sangue, quelli da me procreati? Ma poi dove scegliere la donna, a cui dare il mio cuore? Oome trovarla quale la concepisce il mio affetto ed il mio pensiero ? E chi m'assicura della sua e della mia felicità? RS Quindi ricado nell'incertezza e frattanto altri, a :ejii; {òsso essere utile, mi si parano davanti e li veggo domandare ch'io li aiuti, ch'io loro protettore e loro benefattore mi faccia. E non è ella sublime sorte quella di divenir benefattore altrui? E non è egli bastevolmente felice a questo mondo colui che può beneficare altrui ?... Ma .. intanto rimane ancora qualche dubbio e prego l'eterna sapienza di illuminarmi ; intanto dì ritorno dal mio viaggio è fin d'ora risoluto che la mia vita dovrà riformarsi e da inutile, ch'ella fu sino ad ora, divenir tutta occupata a promuovere, per quanto sarà in me, l'utile altrui !
Londra il 9 giugno 1836. - Athenaeum Club. Osservazioni : Ilo esitato è 6soibition8 dei quadri della scuola inglese al-
1 II brano ontoso fra virgolette fa giti pubblicato dal Saraceno a p. 97.