Rassegna storica del Risorgimento
DRAGONETTI GIACOMO ; CARBONERIA
anno
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1929
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pagina
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596
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506 ZwniteHo Ohmwltt
pere anco/ra H wapo eiì ; luogo W4M i mmM clGlI'ordlue m radunano* jg per evitare gpi tàxxfr feròi: Mone e mu viare cosi ad ogni qualunque ihacoìwe3tóijÉi )6h tafe pool nascer anche Mei sM>ilinien.ti i più titìHi * meglio ftpB jpgEjQucgÉO 11 i*rìttèJjjg! Francesco ed il suo augusto Paci-re tìoM'aggjpegai i-l'oirMn ,Carbonico essendo venuti in. cognizione della saviezza M segreti é <i misteri del medesimo si fanno; un piacere e si danno tutte le premure di proteggerli e di Hormaìpé in qualche modo, a misura dei bisogni, dei tempi e delle circostanze la loro condotta, la loro disciplina
Se è vero dunque, come è verissimo, che de' PrinCip han dii-cbiai'ato di accordare al membri dell' ordine ì:a toro; ovana. protezione e di garantirli* :da ogni altra estranea, molestia,'flou si deve più sospettarevàdfàffe;' che le loro adunanze si opponghino anelli per poco alle leggi. W qui vlé: l'esempio di quei sovrani che U' loro Stati hanno; solenne ni én tu proscrife alcune società segretCi poiché se Quéste erano IÌÈÌIÌ. la B'efe 'pIsliM non poteva essere né più giusta uè più ragionevole; se erano poi legittime ciò sarà accaduto o perchè stante la tirannia vdel "féiroscrifctjore, credei questi potesse crollar sotto i suoi piedi quel trono da esso indegnamente occupato, 0 perchè ne ignorava lo scopo, o perchè essendo cadute nell'errore, o nella depravazione avevano [bisogno di jf;a soluta condanna* 'Giifr non implica però che i di loro institi* :non siano buoni e saggi, anche nel caso che gli Individui che E ird tessano si trovino all'estremo corrotti e depravati.
A tutti d'altronde sembrar deve molto strano e singolare che alcuni uomini i quali si vantano di essere prudenti e prolìi abbìÉft [ il coraggio di tacciare anche i Téri ed onéife3afl?Ì)iiÉ-uomini pravi e perversi' I veri Carbonari però quantunque assali foii ed invincibili, pure hanno di già perdonato e perdonano a chi li offende con tanta irragionevolezza e nel rispettare altamente la profitta e prudenza de' loro nemici, li pregano soltanto a voler- produrre qualche pruova anche leggera <le loro asserzioni e conoscere fileggio una,' società cìJ-Iud.Mclii4 che facendo essi pure professione di prudenza e di probifià, non solo non faranno alcun, mate ai loro offensori, ma s tudieranno di far loro del bene, *i sapranno compati l'è Terrore forse involontario, in cui sì ìéovapl a
loro Sguardo.
La (alnnuio però mn merita Mtnpassionp alcuna e la più in-teglia di torte'! colntìiuie F tpélla tIia quale alcuni colla maggiore