Rassegna storica del Risorgimento
DRAGONETTI GIACOMO ; CARBONERIA
anno
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1929
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pagina
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597
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Un opuscolo Carbonaro MI ISUO 597
WMafaza r.Osi!bl attero ì: Liberi garbo-nari di ateismo, o
ÉÌ *A0gtom!ÉÌ Maghe tutto fi >M tutta è deeenaa fc'.fc
noceifc .mls'-Èemi ie< ogftun di lqrcn 6 pienamente persuaso e] eonyiMo
che ra tutti i popoli della terra non SiÉcuna dazione eO fcafl
batfe< feroce efoe MM abbia., una qb idea dell'Essere supreK,;
Essi poi l'invocano con le più nobili e sublimi espressioni riguardandolo come 11 grande M pLoes'kQli jfe pmty :W pnmerso) per natura saggio all'infima " mp.erfe'0g .che è quel che è (il) supenia; fmfà. -del tàm, Sella izfàù, prfrióipio e fine della 'ffltàtfà ;f63.).. Coloro che si presuadono che vi possa essere una società elle- insegni la irreligione e che si sostenghi per lungo tempo co' cattivi .postumi, mostrano di conoscere molto poco il cuore u-mauojjajlè vicende degli UomM jfteostumatì ed' irreligiosi. Subitoci si tratta di una società- pfeiaSafiieìfll di un Ordine die- vanta un'antichità più rispettabile di quella che comunemente si pensa, cjh mk'M Pretesi: pie pòi sublimi ed utili cognizioni efehe in ipai'ticolai* modo professa la pie pura morale ognun può con ogni sjiàròggéJt .dividero d'ella pietà 'Sella Religione de' membri che lo compongono* Egli > come si è': da principio: .;averfato ene la Beligìòne può da se sola trattene, l'uomo, ne* suoi doveri? g. 13 deo prètto.* ma I Berto ancora che ,jno con tutta la forza delle, saetfe dottrine ha bisogno di aiuti; e di mezzi per intenderla a dovere-e rper métterla in pratica. Fa d'uopo ebè Egli coltivi ed illumini il suo intelletto, facendo la più viva e costante -guerra all'errore ; bisogna iés insorga falla sua, depravazione, rimontando alfe primigenie idee di tamia e di riirtè; necessario finalmente fejjfè conosciuto il pòfOy, muova .e id'eterniini la sua volontà verso il ome.
Ora se nell'Ordini? OafboTiico si fenuo- tutti questi mezzi ed I aiuti ehi porrà mai avere-( Il coraggio di tacciare d'irreligioso il loro InsTituto,? Tra i Carbonari tìion si .parla che di verità 4i virtù, di perfe-mmié:, di amor M.-ftaMféi-,, m per questo M si ammettono clic UowM di buon sènso : tTomina d'onore ; uomini di una sperimentata probità. 0 almeno pieni delle più felici disposizioni per essere virtuosi.
TjVnnw dd .prossimo jnella Legge che forma la loro delizia, e la mvfstiftb quella guida; lÉtcura da cui non si partono mai nello
<nj) Eoo mm ,gm aum, (Grod. 3. 1 ((J2) frlhciplum et finis, A;poe. .1, 8.