Rassegna storica del Risorgimento
DRAGONETTI GIACOMO ; CARBONERIA
anno
<
1929
>
pagina
<
606
>
6o6
Lamberto QMarélli
carsi; ittgeoru benché viw. pure- lutto titani] ino .li Arene,, Éi il p 1110 11 jarbarl cn gasse inito Jfti ìfeoiip pure iniziati J3aeftij Droseiiro 3B<*ula;pi(0 ed lpi>ocrat Itomonatfffeè poi tu molto dagli Àntf e fclMJrafovjgFto perche ernie SotìraÈé ricusò di essere ammesso alfe iniziazioni Eleusinle*. JtMco* Gferone,' Cesare Augnato ed ao molti insigni nomini tra i Romani fumilo ne' misteri di Cesare inMati ,p; :a tuttiIAÌXSBP iuHmamenfe persuasi chefei*. èta saiutare istituzione moltissimo contribuiva ad iustruire il ge-njejfè umano a consolarlo nelle sue iniserìtój* a ra<fMe, i costanti ìjlPnQtìio procurargli dei nuovi sdelndosì piacéri, a ri pigiare Jkc'.deUai ferità ed a rieonOseer 1 veri principi di una ta anguilla e felice, (ìGoHa lolr*e speranza di occupare il più 0.cé('posto nell'isola d;e JBeati;.
Ora per poco Hie si riletta sulla natura, di questi famosi misteri, che hanno protrato tan'tàìenjì. all'umatóay togliendola pSi ticolarmente dalle più sciocche e puerili superstizioni, nelle (piali essa dovasi avvolta, (Ognuno si accorgerà, che"essi hanno più rapporto co' misteii de' Liberi jfljgpbonai-i dì quello die volgarmente si pensa, e. las 'sola diversità po'ài s.ère: 'n: principi di religione.
In conclusióne; Jfe. de' veri liberi Carbonara come gli an. ticM misteri, [potrebbero] essere assai utili e salutari ; idvenlre Ipa nobile scuola di talentih? rii costumi, secondare à6 promnov' I più di, quel che possa "iMniagtoari,. fe giuste leggi, e cattolici religione e recare i maggiori vantàggi; alla società ed alla Patria.
L'Instituto Carbonico essendo fondato sul più profondo se-gretQome.'sfjS'lp volte: avverine io non ho potuto descriverlo e manifestarlo d'i più <li quel ohe ho 1tt> ContuttoVfif me sembra di aver detto anche troppo-jer illumlinare e persuadere in qualche modo quelle due classi di persone, che nella prefazione di questo* scritto si sono indicate. Queste persone che cosi male giudicano di nn Insti!uto. che; quasi dei tutto ignorano, sono manifestamente nel più grande e so.ìènne errore. CM si trova nell'errore merita una pena che eia proporzionata al deHtto. Or secondo l'adagio divino de' più grandi ed antichi filosofi, la pena naturale di coloro che sono nell'errore e nelle tenebre ò quella di essere {immaestrati e rischiarati.
(Vi) LuàajxttB, 8eytlia
(98) Ole, wé,t- -MÉÌ. Dio. C3ft. Uh gty