Rassegna storica del Risorgimento

1848-1859 ; VAL D'AOSTA ; PARLAMENTI
anno <1929>   pagina <610>
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Vmhfité. Sanimi
Popctti avrebbe potetti viftxv agevolando t trasporti uaUvntuatilftì daìla. ripresa delia guerra' jontrej i'iusMaii ki avendogli il 0avoiM te0rM3ÌS a intensittea ic i lavatoi fletta ferrovia già Inizia t> fo­rino a ValeiiM evolta, .Iti domandi* ii Iasvoj;dei >0: mùebliia* irato compiersi ITI pOGfò-f weij il Menabrea dovette: ìimilffirst a jgc-Spondere che gli pareva, che la jquestiàne ilfoe a esaniiuaitf0i
Il giorno stesso,; aBìteudosi la legati sul KOpkussoldo annesso alile medaglie al valor iriilifai'ej -si j.adeste(n;0ell;i Oaiaera le ar­denti polemichesiiallk condotta tenuta nella prima gitimi d'Mipen-<ìenza dall'ufficialità. pffontesè;. né mancarono quelli che scaglia Jaè faago su: J essai tonandosi a considerare fatti àngoli B Me­nabrea uno. dei pochissimi nfticiali presenti alla seduta, non unì la suav'ffcè alla fervida Teasaone del Ministro della guerra e sosten­ne la pjoposljaj BroJao <rMnire l'Ordine del valore tfiMfaw-' da eonfeÈirsi daJ Be topo adi io ljftso li, im (Wisiglloi idi nifìciall della Brigata* , cui apparteneva il militare,
Due giorni dopo, il -novembre, il Menabrea manifestò le sue ti.d.eJ3Ìé (SroBservatriei opponendosi, ma con esìtOi sfornato,; allla convalìàassione del deputato Reda appoggiato. focosamente dalla ÌH nastra e- specie dai Bianclieri che con la gonfia retorica del tenipo, alludendo agii; S3ÌÌ del eda sui giornale ?: Moméo glasse ad, eselamaw* elle non il Mondo illustrala gì mmffli del Jleia, ma gli scritti di questo ili ti stiravano, il mondo,-,
Il Menabrea prese parte anche ad altre discussioni ;da minori* importanza favorendo la conserviaMOne delle tasse sui giornali -. sulle riviste straniere non tanto liei- impedire la diffusione della cultura straniera nel regno sardo qualito per continuare allo stato-un cespite d'entrata, e opponendosi invece àa,cettaio.ue di figlie di rio militali nel ritiro eie una proposta di legge intenideya isti­tuire per le figlie di essi.
Avendo il Ministero del tempo presentato il progetto di legge

per l'istituzione di un m- QÌÌUMGG m 11'esercito, allo scopo di ren­dere più salda la disciplina mìlìtx, fulcro della questione divenne il problema se il *an, Giudice dovesse sta<re subordinato; al gene­rale in capp dett'ascreilO',T/da lai indipendente. Il sentimento della maggioranza pareva propjpjere all'indipendenza, ma il Menabrea sostenne fortemente il 3.Jiin<'.ipj della subordinazione gèi? evitare confusioni di poteri e lai Oam votò in lavora di questo principio. Ma fu pel Menabrea un successo effimeri, poiché la amerà éopo