Rassegna storica del Risorgimento

1848-1859 ; VAL D'AOSTA ; PARLAMENTI
anno <1929>   pagina <628>
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Umbem Mffitètó
alcuno di voi, o JjigttoEi - .disse ii .fé Quaglia - avesse assistpo alla leva della.; Mtorià;gÉ Mòs .;av*ee-: feto alcuna esseri vi­venti, non però pensagli, aiven.ti te forme principali della razza nmai'eGaltf ioiisìglio dentro-cestìho corbe, quasi materia iner­te, e come iscritti, gteiM di 20 anni. Ciascuno di voi a tal vista, come aneUa éti casi avrebbe detto: Egli impossibile che il govèrno resti indifferente è sì Svoltante spettacolo e non si creda in dovere dì cercale di mitigare SJ schifosa éodizione, cotale abbi-otìnaniento di ipei: nostri; teoncfeadini a- frli . 33 propu­gnava raccoglimento del progetfio Barbigi?: per- ristabilire i queKa Valle ima popolazione sana e forte a difesa del regno.
Anfchc ii-Sìva, dep:,. di Ivq?e spezzò di nuovo una landa in fa­vore del Barbier : ma gr'iinteressi savoiardi tornarono a Gonfeappòi a queM valdostani, Sei contrasto la. peggÌo; toccò alia proposta Baj?> bier, poiché la 'Mainerà ùwiÒi anche quella alla Commissione del bilancia "
In fuesla] discussioflé pém la strMa 1 lÉÈans S. Bei-nardo, il Martin et non prese la minima pàtrie, forse 'perchè si sentiva piti vicino ai deputati savoiardi nel patrocinio della strada del* piccolo S. Bernardo che interessava più direttamente il suo collegio.
Un mese dopo, il governo presentò un progetto di legge per l'or­ganizzazione di un sistema stradale nella Sardegna. Era un prohle ma d'importanza capitalissima per- lesola infelice a lungo {trascu­rata e in deplorevoli condizioni di popolazione e di economìa, i Parlameli si mostrala .disposto ad accogliere favorevolmente la legge JJl'on. Barbier qnesto progetto rinnovò il dolore per l'esito disgraziato delle sue proposte in favore della sti'ada dèi Gran -. Bernardo : non seppe né far tacere suo rincrescimento uè compiere il bel gesto di porgere il suo appoggio agl'isolani. Era una buona occasione per acquistarsi la simpatia della Camera o per Io meno dei deputati sardi per eventualità future. Invece si lasciò trasci­nare dall'amarezza e con un lungo discorso lumeggiò di nuovo le tristi condizioni della Valle Aostana, proponendo in fine che il progetto nftnisteriale flOBsfc mwiatto.- alla Commissione delle strade, in nome di una giustizia eguale pei' tutti. Ma la sua mossa fallì < j non incontrò il favore della maggioranza.*
Il Barbier subì tm altro e piccolo insuccesso quando fW8 aprile sostenne, insienw col Marti-net, l'animillannanto dell'elezione Ml'.av voeato aglietti Vincenzo deputato del TI collegio di Torino, per