Rassegna storica del Risorgimento
LONDRA ; PARIGI ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; SANTA ROSA, PIETRO
anno
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1915
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pagina
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477
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Il viaggio a Parigi ed <* Londra di 0. Cavour, eoe, 477
Ma la celebrità di questa università è tutta antica e quali furono istituiti un tempo nella loro origine tali ancora si conservano i Collegi, onde non sono in via di progresso, come richiederebbe il secolo, di cui questa città, come tutta l'Inghilterra purel non a che pochi effetti subiti della grande rivoluzione sociale del fine del sec. XVIII, che si consumò sopra gran parte del Continente.
Partiti da Oxford l'indomani, ossia il 12 mattina, si venne a Wondstok, celebre villaggio per l'antico Beale Castello rovinato e pel moderno di Blenheim col suo magnifico parco, splendido dono del parlamento Inglese, latto al gran Capitano Ohurchil Duca di Maslborongh. 3Toi abbiamo fatto un giro circolare assai vasto intorno al Castello per quell'immenso parco, che forse per le presenti strettezze del proprietario, malgrado la ricchezza dei mara* vigliosi antichi alberi di cui è pieno, à nullameno un aspetto al' quanto incolto e trasandato, che gli dà Paria di decadimento. Alle tre salimmo sovra un Goch dì passaggio per Birmingham, e la* sciammo Wondstok. In 5 ore noi percorremmo con incredibile celerità più di 60 miglia Inglesi, traversando un paese mirabilmente colto e fertile, e or qua or là incontrando superbe villeggiature, con vasti e magnifici parchi. Bare però sono le abitazioni e nessuna città di qualche fama s'incontra da Oxford sino a Bir-mingbam, se pur non si vuole accennar la piccola città di Stratford resa pur moltissimo illustre dall'esservi' nato P immortale Shakespeare*, Alle 8 della sera dunque giungemmo a Birmingham. È Birmingham città intieramente commerciale, vasta ma poco bella e piuttosto sudicia; molta n'è la popolazione quasi tutta di artefici, che per la vaporosa ed affumicata atmosfera delie officine e della città anno aspetti ed abiti sporchi essi pure; il soggiornare in questa città olire nessun diletto. Qui visitammo una vasta mani* fattura di un tal Tommason, ricchissimo fabbricante di molte specie di cose, come oggetti di bronzo fuso, di lavori di argenteria plaquée e poi d'infinite altre cianfurlaggini. Come abbia costui voluto riunire in una sola fabbrica tanti vari capi d'industria manifatturiera e senza servirsi del vapore, io non saprei, fatto sta che in argento e in rame vidi presso di lui opere stupende, fra cui un magnifico Crocifisso sculto in mezzo ad uno scudo con attorno tante medaglie, in ciascuna delle quali è sonito un fatto dell'antico e del nuovo testamento, relativo alla storia dell'uomo, cioè dalla crea-