Rassegna storica del Risorgimento

1848-1859 ; VAL D'AOSTA ; PARLAMENTI
anno <1929>   pagina <637>
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I J>Wiitm valQttam nel Pm'lammilo. Subalpino {284~1S5) 637
getta di leggefe oabe essa era snperflwa avendo il ministro la facolti* ò*i presentare progetti dì legge.
He più brillante o più attiva fu ini questa sessione la condotta del Borbier*
Si fece vivo ima -imita preseli ta/ndiO eon Fon. Bottone un x>ro-getto di legge che aboliva le penalità prescritte per Knosservanza delM JSÌÉ religiose, eccetto le domeniche e aM C glorili dedicali alle maggiori' soletìnlfÉfr religiose. Ma non fu mai trovato il giorno per svolgere davanti alla Camera questo progetto.
Una seconda volta luto il oqnì e fu sul b;aGÌtì< passivo dei La­vori Pubblici per Esercizio del 1851. Anche altea Aosta, a: stat completamenti 'tìmentlea* iìbénè .sliduciato, il Barbio colse l'occasione della doinanda del Ministro di una somma per studiare il progetto del traforo del eolle di Tend per incordare tuéte le ra­gioni che militavano anche in favore della strada del Gfcean S. Ber­nardo, dichiarando la sua intenzione dì presentarer. un tro vùr jjetto per un sussidio a quella strada et féspesé dlòs *- que la Chambre n'aura pas deny oids ef iieux niesures * Ila fu una dimostrazione platonica e senza frutto.
L'ultima volta che il Barbier fece scalare la sua voce in questa sessione fu per considerare anticostituzionale un progettò di le.gy che autorizzava'il gòMfiMò, a Hiiamare sulla classe del 1830 un con­tingente <H 10 mila' uomini imponeva al capoluoghi di pitovpùielfci le provvisioni del locale, delle su ppellettilii e degli accessori per le riunioni dei ;consigli di leva. Ma anche questa opposizione, fiacca e infondata,-ìjon riuscì' a nui e Solo tf deputati votarono* .col Bs? !bier, contro il progetto.
TEBZA SPPM f Wm. LEGISlàìA
La'terza sessione, della quarta legislatura durò dal i marzo 1852 al 21 novembre: éll Jfeante tutta questa sessione che se­gnò Pascensiole del" fip' alla Presidenza- del Oonsiglio dei MX-nfsfcri Il Jtójfer si astenne completamente dai lavori re il suo no­me appaga ètantementc. ;àa gli assen'ft; Mche il Mrtinfct. fu qua-m sempre :assttftfe d'ale sedute del 1832 si ìtìwe nell'anno segaente' rare volte disertò il suo postò alla Oaniewfc e -Ui (dedicò alla Ise-u elonè dì qualche problema .che feessava la sua "Vali-. L'on. Mai*