Rassegna storica del Risorgimento

1848-1859 ; VAL D'AOSTA ; PARLAMENTI
anno <1929>   pagina <638>
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638 'Umberto àm-Uni
CO fu inveiti abbastanza! afrrtko specialmente fcome tenitore di prò-gel ri di legf,
M deuayion;e valdostana si mostrò in fflp periodo compie* tament sM'dalia osMnafamente inattivo il BarlrifSif ifipj)afl.atL ffl Martinet e j Marco dalle diverse, tendenze pojittefei poiéiliè ligio j primo alla Sinistra, aderente al secondo alla -Dèstra. Sfacò quindi una direttiva alla- condotta .-ils'Ia rappresentanza aostana ensì scarsa; di numero. Tuttavia MÒEÈO FÒ. Marco come Fon. Martine! levàiisMì qualche volta la loro mm per ricordarealgoverno i suoi doveri v-erso fe MÉIÌJ così n-èpéjja li Aosta.
'WM3 un'Mi*penanza rivolta- il 10 ghigno 3; aJPono­revole Mrg.presidente>d('i iMIfei jlurawte la. *(3Ujs-sìbne di un progetto di legge. Iuiodit'icaJ5ioni ale iiirilfe doganaìic su l'industria del ferro e sui progetti di lavori pefc 31 LPCGQIO e. à?au S. Bernardo, n Cavour niellai sua rispostai aeùlfi Mìun progetta di far passare la strada del Gran . Bernardo non stilla cìmii, di quel colle, ina perforando il sottostante valica del Mcnonve e alla necessita di rinviare i. lavori 'Mia strada del Piccolo B. Bernardo dopo compiuti i lavori d IStiiM'à; si diffiue invece fin. arapia-me-tìitó: a parlare delle inedie milite, di ferrò di-Qògne nella "VMte di Aosta e a rilevire; *, gli .sforzi da lui fatti per renderle rapidér-mente più fruttifere avevano trovato un ostacolo'insuMÉM-gla testardaggine degli abitanti di! 9ne e nella gelosia dei IMffrie-tari delle miniere elle preferivano il secolare té imperfetto sistemar di sfruttamento anziché formare un consorzio o affittare le miniere. Come egli aveva suggeritìo : onde Vunica sua speranza di far loro mettere giudizio era àipit .iC/oncoijii?
Il Martinet itorno:, nel niai-Ko del 1803. sulTnrgoinenfo della pubblicazione fei irancesea o almeno di una traduzione in quella lingua, delle leggi e dei regolamenti. TI Cavour diede .soddisfazione, questa, volta, al rappresentante di Aosta assicurando che delle leggi si sarebbe fatta una pubblicazione in italiano e un'altra bilingue che sarebbe stata Turata flutti i comuni che ne avevano fatta do­manda. Così quest'annosa questione fu risolta conformemente ali de-Lsiderio della popolazione della raBe di Aosta
Ma la quistione piiì assillante, era sempre la economica e in prima linea, quella elètte strade, onde i mMmi accenni a progetti che potessero Interessare aneli e indirettamente la Vallata! davano