Rassegna storica del Risorgimento
1848-1859 ; VAL D'AOSTA ; PARLAMENTI
anno
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1929
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639
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I BeputaflmlàoUmì noi Portamento .Subalpino (M4l8!fì 639
-WKMKtaite! .ai più attivi fra j vappnwuntaaii della provincia di Aosta d'intervenire Bella discu.s8i<uie.
elPapriìe del lSf33 ìl .Palnu-apa, uiinfetro tisi LL l'I., m esentato un fStogèW légge per Ju COCBSS1DIW8 della strada .; i-aia da Mollane al confine francese è a Ginevrar,, jjer (lianiberyv Il Mai-d.net snMto eniese a cms punto fossero gii stndi proiuessi sulle-probabilità di una famovla, traverso il Piccolo 8*. Bernardo, dop<-eneV sì m secata sul posto la Commissione elètta all'uopo e formata dagli ingegneri Maus Verini e Melila-. Il PaleOtìapa: infoiamo la. :QJ> mera olle gPingegneri italiani insieme con ingegneri svizzeri e pros-sia:ni avevano esaminata i passaggi die eoa ducevano in Svizzera ma JpmSWój?i ad altri passi delle Jlpi meno diMcttt. ì ferttet non rimase sodijalaftftto ed espresse la sua meraviglia ;sne cotónsioni degl'ingglMi'etm lui risultava che SOM wani* andati né *sM Piccolo né sul (Iran S. Bernardo e altro voleva aggiungerà, ma il Presidente della Camera interruppe'? dtectissione perchè esorbitava dal In questione posta all'ordine del giorno.
Sei mese seguente weune alla Camelea il progetto della eonees-sioièvSlI tfeada. ferrata 'Iella Savoia che la società Btxio eliaSfcte-é'prioiifeva di aprire incdiante la spesa complessiva di 50 milioni M lir-fenìte i.aÉ gorno saailò. il AEàfcMtèfc con abile mossa si dichiarò favorevole al progettò die jftteresSipa fe regione finitima alla sua provincia ma non lasciò sfuggire l'occasione di tornare sulla necessità di apéi'euna tradii, se non ferrata,, almeno carreggiabile sul Piccolo S. Bernardo.
Sella-sedtita delfptìgno, 11 Maortinet trattò un argomento che gli sfava. é cuMÓ, aiiàW>Jfró' icacciatore come egli ;e,ra. Discutendo mi progetto di leggesti l'esercizio della caccia, egli propose. P abolitone delle misure clic proibivano la caccila allo stantbeceo : divieto-ninttle a. suo dire - poi cine i montanaa'i ne :a;c<Mevano di frodo dà 200 a 300 alPanno* sfuggendo quasi sempre alle sa-uiàoni. Né risparmiò nna frecciata ad nifijieraonaggì die nel ISSI avevano fatto pubblicamente una battut* di stambeccM :a Óonnua-yeur e a Cogne, hi onta alle leggio a senza die fosse levata alcuna contravvenzione. La proposta ilei fcrtiuel: In però (combattuta <la La Mannor sorto a difesa della conservawione della famiglia degti tambPCIÉ ÈOJìdannati a sicura cwan-pami sé fosse staM daia In. libertà di caeciarli' 1 binerà fn eonisenMcnte con il La Mariuora.