Rassegna storica del Risorgimento
QUINTAVALLE FERRUCCIO
anno
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1914
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pagina
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148
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BibMogm/la
quello pontificio, che era stato sempre governato da norme uiamiiii*tgw-tive primitive e patriarcali, fonte per ciò di gravissimi ìneon venienti. Ma il De Jaeobì, aia per qualche colpa, che avesse commessa, sin per I sua .severità per quanto concerneva fnnnirastirazione, il che gli suscitò gravi inimiéisie, che seppero fersi valere in Vienna, cadde in disgrazia e fti richiamato, sebbene lasciasse buona fiuna di sé in Urbino, dove ebbe favorevolissime attestazioni, allorché venne sottoposto a processo (. Capitolo X Pro e contro De Jaeobi, p. 184-139) e sostituito dal co? mandante, Antonio Wandwick de Cavalla* (ottobre 1799), che amministrò i paesi occupala fino ai 28 giugno 1800, allorché con un pubblico proclama aniiiuiziava che il Giustissimo e Gloriosissimo: Imperatóre Francesco Hi aveva restituito lo Mb) in pieno possesso della Chiesa e di Pio VII e pèr; ciò le magistrature! della: provincia dovevano da allora in poi attendere gli ordini di Sua Beatitudine*
Che cos'èrg ;efl3uto nel frattempo, perchè' il Governo austriaco, il quale con tutti i suoi atti, coi suoi proclami eoa doperà de* suoi rap presentanti aveva mirato a consolidare la propria dominazione, cambiasse atteggiamento e rimettesse nelle mani del Papa lo Stato? L'Austria* che, durante la prospera fortuna, aveva aspirato ad occupare omisi l'Intera Italia vedeva, ormai dopo Marengo la necessità di limitare' le sue pretese, se voleva almeno conservare i suoi antichi possedimenti} ptìfe-inetteva quindi di tornare nel dominio pontificio a Piò VK, eletto il 14 marzo 1S00 nel conclave, tenuto a Venezia. '-Egli; prese possesso dello Stato con un proclama (1 luglio 1800), diretto ai suoi popoli, e ripristinò gli antichi ordinamenti e le antiche circoscrizioni amministrative, mentre il 7 luglio mons. Giovanni Cacciapuoti di Kovara, in qualità di Delegalo apùstoììtìo era, nominato governatore della provincia d'Urbino.
Che giudìzio dare di questo5 fortunoso periodo 1 II Govèrno repubbli-: cane nella sua breve durata, sebbene, guidato dal desiderio di rinnovare ogni cosa, dette giù colpi alla cieca al mondo antico, senza nemmeno riuscire a mutarne le formo gWftBoefcfco, non gittò* nessun séme benefico nell'animo delle popolazioni, e, tranne maggiore miseria e disordine, non lasciò nessuna traccia di sé. Infatti,, col mutare deBe vicende politiche, nel vediamo sempre ricomparire i medesimi uomini e 1 medesimi metodi alto direzione della cosa pubblica ; quell'apatia, queir indifierenzu generale, che lunghi anni dì dominio, pontificio avevano accumulata, accompagnò Urbino di sbadiglio in sbadiglio, dal marasma e dal suicidio del 1797, attraverso la rettorica repubblicana e la gretta ipocrisia ausMapa* alla sonnolenta restaurazione del 1800.
Com'era stata sonnolenta1 la, restaurazione pontificia in Urbino cosi durò sonnolento il restaurato dominio papale fino al 1808. Del che è