Rassegna storica del Risorgimento

1848-1859 ; VAL D'AOSTA ; PARLAMENTI
anno <1929>   pagina <647>
immagine non disponibile

1 fiepumiwldvstani nàt memento Sttbalpmv 48j89) 647
ressatte dovevano stare" a porte MUn spese. Ma avetffl 'H Valerio diHuarato Apertamente he progetto onorava il governo,, 3. Ca­mera approvò anche qnesiro secondo e importante alinea.
2Mo Stesso modo fa approvato Barf. 7 die cteà)V;at reale In strada del Gran, S. "Beioiardo fpiaiiflo fossero eiwcàinse le tratta­tive ìeol Cantoni svizzeri: >el traforo -Stel Menouve.
Il IBUÉI. Mfìrapreso p farcii e ptfafà- tefóafto. rimase, un sogno e la strada oggi valica appunto la sqfn.mita< dì quel colle del sm B* Bernardo che ingegneri, deputati e cacciatori di quel tem-'?. giudicavano impratioabilèj Ma iJ progetto, adottato dal Senato -e- cojaverMtti m legge U.mmm 1855, fu per la folle di-Aosta di .grande utilità e fu, aneìttSj opera <li saggezza politica poiché con­vinse la 'popolazione di quella provincia che 11 governo aveva a "Oiiore MIICIIC i loro interessi.
Il problema stradale assorbì la massima parte dell'avvita, parlamentare del Barbier in questa sessìtfe. iitìtavia egli non jnancò di I'I rendere parte a discussioni d'argomento di versoi.
tjifel 1854 il KattaMi. ministro di Grazia e GinsMto*,. aveva, presentato un progetto di legge nel .fini art. 2. erano comminate pene da eaiiteere è/dfjnuita ai ministri di culti < lie nèUsercìzio del loro ministero avessero pronunciato in pubbliclie adunanze discor­di eontro le istituzioni e le leggi dello stato. TI clero aveva solle­vato uua jate jQpposiEsiùne alia legge gridando alla. persecuzione. Da Roma erano giunti; incoraggiamenti all'ostilità, del clero e nella Camera subalpina iì> gruppo délhi Elèstra, SsapìnaÉ idaii Bevel, dal MenaW e dal Oósta di Beaììfégòrd si battè sulla opposizione contro il progetto.
n Barbier prese parile alla dìsCnssione sostenendo nn princi­pio ancor pin vasto di (niello propugnato 'lai governo, cioè 1 nielli separazione fra Ghiesai e lÉafe; Buon nunitòro di deputala condi­vise l'opiniojg iel Barbier*. ma il Battazzl non l'accolse facendo rilevare i peuiteoli clic lessa, nascondeva !Nello scrutinio i tre depu­tati valdostani, comprésafi Gejfcore, yotallono in favore del mini­stero e approvarono: la legge. *
.:è veduto he nel marzo IE863 il Martftoet aveva ottenuto dal Presidemfea M MtnisM il OjhVjitìiv W6 aMalMoni stdle pub­blicazione in liifegim fiÉncese delle leggi ? dei igoiainenti:, a pfej messa del Cavour fu concretata in una legge presentata nelftfijprile del J86U ehe disponeva non solo la tradu/.ione ma anche l'aiffissiom-Mim esemplare di' fissa pel cóncia! del JJegno ove; si parla;va. fran-