Rassegna storica del Risorgimento

1848-1859 ; VAL D'AOSTA ; PARLAMENTI
anno <1929>   pagina <657>
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I Deputati mìdasimi nel Parlamento S'uùalpmo (W18UWÌ W
*adttt*i* ve>0 dipeso. Qualmente dalia .psuatta rfef eultc -fcBtono. te I 'iMfe fa nuovamBnt. aeonnffito;. Ma ei on si diede vinto <c tl*ttcolij fjjo obbligava: le.jJi'owncii* dì staibjjljip. tm eutf0] Sumero M. imm per -gli sgeliti poveri JMrf BCBIB siatealì domando :cfc togse aggiunto;; i qualora 3 loro rì trazione finanziaria (delh-Provincie) jggoj ,fii OpfecÈsesse assolutamente elasticità dì questa dioue: ìaivrebbo daà> il memo: allo 0É domfàflrte giÉMemtiip * m PPN01Ì li wueTi dMitf conta/ibuizione: IBI teero! afelio cole magistrali* ma bastò ia còttaMptògoue fì. WWs eie la Q00. eMelefa il.MnieorsO'; < una borsa 'M- '.fe par ogni àO mila aràa.!ii;iii perdio la Camera rigettasse Pcnienaamento proposto dal !Q?.01S8i. <ti,eE :--coMttyai gii pel suo attivo un bel numero d'inane-eesi.. ip-M tolaèè torn.f jìèr- ipa volta. Wtfiacco propo­nendo elio, lo isÉfewllo non fòsse interiore' a 600 lire senza il con. -siL'iis-ai del ntaeso e che le autorità superiori non potessero im­porre i maestri ai comuni.
La prima proposta ei?a mi sottile tewi.e.Mio nel quale cadde il mirife-tMu Il Laitàa ÉgfàfÉ jEÉenlaro che ognimaestro: era jJbero accettai1 mio stipendio infèraore, anxi si; liaMft andare all'Ingenua poaae'sai ; di; scrivere una lettera) "flit eOngi'atultizione èr i maestri -che servissero gratuitamente, pei* essere provveduti di mezzi di for­tuna, e non s'avvide qua! arma pericolosa, avrebbe lasciata in mano ai comuni interessati., ecialmente M più piccoli e più taccagni, per strozzai ài. maestro. Neppure la Commissione fi la amerà sfug­girono aliare te tesa jfallgòJÉÉ poi <M; pur respingendo la sua proposta ne accolsero in parte lo spirito aggiungendo alla disposizione sugli scipemili minimi dal maestri diplomati la clausola quando i mezzi finanziari del comune lo' consetìjii.o fc L-ifira proposta del Grotti fu respinta.
Messa a voti,, la legge fu approvata con 7é voti favorevoli : ma la Destra, con uno sforzo supremo, potè raccogliere 00' VIOÉ contavi. La tenue differenza dei voti dimostra in quale terreno instabile 31 'Cavour lesse allora costretto a manovrare. Le due ali estremo delia Camera disponevamo insieme della maggioranza dei voti; onde ii Cavour doveva abilmente trascinare f iVoti della Destra er laf-tei* Estrema sinistra, e I voti M questa per far- ajQjovaa?e i prò psM. osteggiati' della ÉPIM'À jttJsapevole di questa debolezza del Gavour, la. Destra par fuggendo da una lecordo cbn l'treraa Ministra decìsainieiàe anticlericale* tuttavìa cercò qualcìte volta di
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