Rassegna storica del Risorgimento

1848-1859 ; VAL D'AOSTA ; PARLAMENTI
anno <1929>   pagina <658>
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UmboriQ Santini
purlo ueU'imteazzo mettendolo il fronte ai LwiTeutì- ikrocea.sJ.eiie si presentò, il ìiT acrile *8S U .mM Ù iftiiif ,<M aprii il firoep.
Prendendo a presto m puhblmmùnerilel Mazzini,, cojujpotóew in Inghilterra,, sul Gabinetto jateniontesèi -Sf Ciotti annnitìfc <e intendeva intMflelara il presidente del- mlteisM- m di essa'. Il Ca­pra*-rispr.se con Mpgto lifL flt aèefereWinterpek Wf.V provocata sopra una i>nbblieasiittefiei Ma/M pur dieblaV raudosCiprontp a claiffe tntféie spiegàaffsnl ròieftfeste sola suit: poi-tica e. promettendo che avaiefb'e 'Avuta occasione di manifestare più itèttamente il suo pensieiRO.; tòopra un progetto d'imminente -discus-sione. Il Cavour alludeva ali progetto sulle Cospirazioni e sulPas-sassiniq; polteiaoi ipesen'fcato. in seguii al'attentairo dell'Orai conferò, la tótfpf poleoiip- ITT. 1 WMky. mim. ,.cap.ike-il' pensiero, e il gioco politico del (Savona, si mesterà/ gongolante di questa ri­sposta : aveva creduto d?epcssa,, con le sue parole, l'uit contro-l'altro i capi -et movimento liberale italiainm onde iii:tnranò la'tia interpellanza landò la freccia del ligi) : fin àMènflant .fisse- je suis eterne 'te: .espHeaonB] qu'il a données . La SMis capì la boutade e l'atecolse: con '-risate.-ma si eu3Vrfe laillfre if'.ìfe ' moriamo era un maestro, -rispose con una frase finissima ancne* se inai01te'tìMl,àpp.aienziiis <tf :King3:aM:o egì .disse m l'on. conte Grotti delie atre cortese espressioni, ih
Il Él0Ì era l'iraaiyo' altea ÈiiftMii, 2eL 0BvOnr: ma examoa sciatore .era destinato a provare -M ,pg:wi'i. 'spjgefè. '8 P altri genere da parte del 'Gao:tì;r la gjp,eji.del ?*>y 3.' annessioni, la proclamazione del Regno d'Italia con Roma capitale!
L'ultima volta che M Qjpofifii parlò alla Camera>M questa, prima sessione della sesta legislatura fu igéte- porgere un aiuto al suo ca­merata il: conte di Gamburzano che 4 batteva pe-sostenere M le­galità dell'elezione del conte Giriodi nel collegio di Yenasea contru il tecehio; 21 Grotti sii lamenta, della condotta "di alcuni giudici per l'atti inereniti a 'pÉIÉ MMm e mmmfitiM atà. èie avrébbé-jgcritta UT..a memoria storica per statoi'e i fatti nella loro esatta veri. E la Camera, he .era stanca, delie ripetute discussioni sulle beghe elettorali, accolse con leonlei si, sì la sua minaccia cue almeno apriva la speranza di chiudere sul momento una di queste? dfeeiifcfsi'oni.