Rassegna storica del Risorgimento
1848-1859 ; VAL D'AOSTA ; PARLAMENTI
anno
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1929
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pagina
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662
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Umht'tta Saniini
vernina, adoperano orautiCiiicDtfij, attivo miulrne eeeezionlii Ità. lingua. Kfìtirvcote.
li 10 geunaJoOT fu uperta la seconda sessione dell, sesta legislatura col discorso.Mmi trio Emanuele JT die conteneva fe' .IfsWjiEffizatite ' grido di dolore ;.
la questa sessione ja uombatìt della Destra -*fèi t pgèt cipiq(ieatiàta.Ìi>eolava la viljgajnte attesa di decàsMm3 Wf sogno di e<mc;ordia smussava le asperità dei pai'tìtL/Unàr vivace iféa. ssione si ebbe tuttavia dai conservatori quando nel febbraio il Cavour presento la proposta di un aitoro restiittì; M 50 milionL Nere? nubi 'di tempesta oscuraviiiio gif pprizzoufce poetico. iMustria ì quieta ;ej prepotgfc. assillata dalla stìnge bonapartista di !*! e dall'irriducibile ostilità dello spMto italiano, avva fhgSòg.s.:f(o. l truppe di conliuc lungo il Ticino. A questa provocazione il govàv TÌS piemontese aveva.' iisppsto immediatamcaite iaianclo milizie ah frontiera per parare colpi .d'aggji;essi;onev7Ìì t'iiiedcndo alla MiilGiai l'approvatone di un pressile 1 M nijlionì.
Il 9 febbraio s'inMd la discussione del progetto, JFOJLLÌ posH Rono leggere le pagine dei-resoconti di quelle sedute senza seni una profonda commozione; La figura idèi Gavonr ne esce :sempìiÈT mene ingigantita. L'ASgfl* ótóuacciosa e armata sulle linee di; tèojQr jfiJBK i governi- minori d>tnlia unanimi U'OSILMJ insensata con, W, lJjòverno pienmesfc e nella vile étìrtigianei'àii. alila po;IMtui. ultriaca: PTngMlterra avversa a una ftìÉÉa europea: Capete*, ne JM oscillante. 33 contro quest'enorme cumulo di djilf coiii il" te* reo volere un nomo a capo di un plecolo stato.
35 duello imminente e SffO'' Éx campi sanguinosi della gWftj fu preceduto nella Mainerà subalpina dal cozzo deji;5dueprm<apaie ri allora si eWino iSéntesp; il dominio sullo spirito piemontesei la reazione e il sentimento nazionale. I conservatori Intuivano irrequieti il; futiir<?'3flUy 0È; jdltorìosa del Piemonte era la-ÀM di tatti gli stftterelli itaìiaal appoggiati sulla renjzionii e sulla baio* nette dell'Anwfcriaìì èra VI:II .colpo Ìtón;i:eiMÌiì al loro*, stesso parti-io in Piemonte; ;fen: inierra olfi h resa elei cogli MtfuJtfc coloro cne