Rassegna storica del Risorgimento

PUCCIONI PIERO
anno <1929>   pagina <678>
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Sergente Uiaggfotffi ili liti ul;l.oìtìsl:w,. per mime LolH'liii, Àe*eh ornivi, jitìr le sue Imprudenze e per il s.uo; contegno. 2fe rendo avvertito II.Svernò, atìffe Sli-ttó! prese auì conto suo quello ,fMptislziouJ elio più si :rtoterranno wuve-niètìgL
M Mwuiclplo di Grosseto ha per: Gonfaloniere il Doti, Rnuiuuelit: fe uomo di principi ifialiiaui e questo non poco.: Anche II delegato di governo. Pozzi, è ben veduto.
Ho adottato tutte quel te misure di urgenza e di juijiuzfa che occorrevano:. oggi conto ripartire- pgjP- Siena* 4'de mi, restituirò domani Firenze
Ho IfjMiore di dirmi. ÌSUTFMO Servitore
P. Pucoionìt?
Grosseto, dalia ttìfetfiUra 11 ' Snxtàtk 850.
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Irà le carlgi di mio ajjré ttq Ja mintttfc antogrifa del JErjàela ,-J Hi '.r.eéte! destituito averta. rÌlS<É"ii* aKa Fopoiaaionfi' di fòrosseMi: !Èo. psfe bllco come riprova che anelile allora v'erano funzionarli disposti a barca menare e a- non dir nulla di compromettente per Jòro. Quel Proclama sondi, glia Come due gocciole di acqua ad altro che un suo Collega di Firenze pub­blicò nel liSÉL, quando 11 bolscevismo rnìuaceiay travolgere Ficaia --vitto riósa. Ciò liiostija àSièorà' ìpa volta quanto! U uomini e tempi si rassomi. glino.I
Àltltanffi 41 Compartòmefitoi 4i (ffrasss,
firavi avvenimenti sonosi verificati nei decorsi giórni séfft nostra capi­tale. Frattanto che M'uteMìf Governativa sta per ricevere notizia uhicinle e completa del medesimi, vede la neeessiittt di far sentir la sua voce ;e rassi­curare ile: Popolazioni sul prisivvéaimenti etìe; sono stati presi.
In qualunque tempo, ma specialmente adesso* .è) supremo bisogno]' } maai- ' tenimento dell'ordinò è della pubblica tranquillità. A (jhtfaitrl oero che igi voi è necessario il, raeconiapdare la moderazione, la calma, un dignitoso, m legno ed un attendere .con leale fiducia.
A l,Ti;tt':iÌ!FÌ che a; voi, 1 quali vi siete Un qui mantenuti nella ipiì* .per­fetta condotta. Voi mi conoscete da lunghi anni e perciò mi credereton. itìau* do vi assicuro ohe t'Aito tiin ifìoveraativa non sarà por; mancar mal ai' ;Mp dovere, che la pubblica norza yitìpmplra la sua urifesìtttf:< raddoppiando di zelo é di n.i-.Mvlttt,- e che gfc scopo di rutti 1 poteri isa"' il ooiisegidiUTeuto: dell'ardirai lntm.. senza, del quale "Impossibile raggiungere quulunqjw miglioramento socutlò.