Rassegna storica del Risorgimento
BANDIERA (FRATELLI)
anno
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1929
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pagina
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701
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<wt:om;ltttìtiu?e del lum, jgffvixlii' one le letae ,dei miei eoaon-Genti in LoilKij e.ti -eràrio tinelli, i baachietil pur mezzo dei* .jouli
* mi. iug.e?a ite. eorrispondeiiza straiiilera: -= mi venivano taMe di due otto ajtelBw UunjDaMosi dai 'diversi punti aU'uMo po-
' A fole generale* ietcere tì tfhievono un timbro clift (acGaÌ fora dei lcó?o. EMO S, i-iijttwfe .u doiictìio Uà luogo nelle due ore olle seguono. 13sa urinai iteoiU'uuiiuttùJtTì guei timbri ,u trovai :ùl*5ajto generalmente doiy/u primo era sovrapposto ini sfe- coniio lùubi'Oj di due oro più tardi é collocata In IUQO. <la celare *oil primo, e ;ailontanmie M sospetto. .Bastava per me, non per gli ft aifcró fecreduiì d'ogui violttiggàg. li g efee elrianiano lealtà, to.i-tannica e elle accoglievano: con soriiso ironico ì miei sospetti. JE timbri e0/soyìifjosti la*uiàtto mal: :diseernere le due ore di-4i verse e serbavano apparenza di lavoro affrettai' e jfe iliegib}e.: Ideai d'impostare io stesso ali " n lazi Q. esattale lettera diretta a me. <t calcolando J*ora, tanto che il rimo timbro dovesse portare la ei- fra 10. Ci- dopo aróie Éicevute qajel timbro le lettere a me direttii
* erano, .per ordine superiore, raccolte e mandate a un uilizio segreto ft dov'erano aperte, lette, risuggellate poi jéaviate ai postìere Mi- caricato della distribuzione nella stradai qv' allora viveva, ej'i'era .èpQ7itiire gtfreetj Qmem sqwnt* Quel nefando lavoro consumava due ore a un dipresso;; e il iiinbro;4a sovpapjoKsi alla cisa 10 dovea qjiiiindi jportaine il 12.; che, per quanto facessero, lasciava v> agibile parte dello zero dei Jftii lnarito quel plinto., raccolsi altre prove. Feci impostare; M presenza di due testimoni inglesi, e ri-. petutanientéj alla stessa ora.. >e allo stesso. ; ufficio* postale,; iue let- tere, una delle quali era diretta al mio nome, l'altra ad un nome rittizlo. ma aMa stessa casa-; i testimoni venivano ad aspettare con me la dlspibu'/iongg,jg accernu co dic3i3ia3?azione sc-riltefc come -la lettera' be portava il mio, nome giungesse invariabilmente << due ora più tardi dell'altra. In alti-e; Hlre a me dirette racchiusi- granellini di sabbia o semi di papavero ; e li trovammo, aprendo con etira, smarciti. Istitatmnio una serie .esperimeuti intorno ai suggelli, scegliendo ì pift. sémplici e segna di le linee, poi colia loeandoli sì ene le iShee ca dessero sulla letifera ad angolo retto;, e 1 M tornarono identici .di ifarma, ima), colle lìnee piegate lievemente pi àngolo acuto. Inserii un eapeilio sotto la cera lacca, e noffi era <tpili ;tla trovarsi* riisuggellando, lo eomftimavaao* JS via così, finché: