Rassegna storica del Risorgimento

LONDRA ; PARIGI ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; SANTA ROSA, PIETRO
anno <1915>   pagina <487>
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Il viaggio a Parigi ed a Londra di 0. Cavour, eco. 487
Io ricorderò tutta la mia vita con vero senso di puro, ineffabile diletto, questo giorno, il 23 giugno 1835 ; partito alle 7 da Not­tingham venni a Leuton piccolo country side, dove, dalle otto del mattino sino alle nove della sera, spesi tutta la giornata in com­pagnia di cari e dolcissimi amici.
Io non aveva però mai prima d'oggi visto la famiglia Ueedham ed essi non m'avevano mai veduto, eppure noi appena ci vedemmo, fummo realmente ainicfj come se da secoli ci fossimo conosciuti. Oh potenza dell'amicizia, ho ineffabile concatenazione di affetti e Pamore ! Un uomo,1 cui sovra ogni altro amai e sempre amo, cui molto amarono e di cui venerano; tuttora la memoria i Needham, ci unì tosto in perfetto vincolò' d'amicizia. Qui poi in questa ospi­tale e pacifica, villaresca abitazione, fra queste piante ombrose, in f* questo verde smalto del prato, che circonda vagamente questa lieta dimora, io per tutto velerà il mio S. e, ricordando queste care fanciulle, Anna e Carolina Needham, come e qui sedesse egli in­segnando loro l'Italiana favella, e come or qui raccontasse ai rac­colti e benevoli amici del vicinato le proprie peripezie* qui ean> tasse ai ragazzini uu inno patrio... e qui passeggiasse e come qui finalmente in seno alla più pura e cordiale amicizia lenisse in parte l'acerbità dell'esilio, io 8. vedeva in ogni luogo, io lo ve­deva rivivo e sorridente e tutte le rimembranze della mia più te­nera età, in cui vissi con quel caro congiunto, si ridestarono vivis­sime alla mente ed altamente commosso mi sentii sino all'anima, tutto il tempo ohe qui io rimasi.
Obi può dire quanti pensieri tristi ed acerbi ad un tratto si sollevarono nel mio spirito Solamente al ricordare la mia giovi­nezza, quell'età d'innocenza e di speranza, io mi sentiva una la­grima di profondo rammarico spuntare sul ciglio ; al pensare a S., io ricordava il migliore uomo ch'io abbia mai conosciuto ; io ram­mentava la sua amicizia perduta, e mille conforti sognati, che seco avrei durante la vita acquistati, e ricordava l'amor suo vivo per la patria e quale per V Italia avesse opera egregia inutilmente in­trapresa. Quindi alle seguenti sue sventure pensai e alle nuove afflizioni- e sciagure della patria e all'orfana famiglia e alla sua fiatai caduta, combattendo più prosperamente per i Greci che per
1 Sautorre di Santa Kos, che durante l'esilio in Inghilterra fa per alenai anni ospite dei Neednam.