Rassegna storica del Risorgimento

LORETO; NAPOLEONE I ; STATO PONTIFICIO
anno <1929>   pagina <743>
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peuclù la cronaca rieace marno otle.- fesa è ripartita' Un ànàtatfi e: questi.é; la rai, mia Jr,li afariatàtoeuti del niese alla ior volta* aoa sono suddivisi itetUè singole giwnaie, e dal tÉtto Si ooinipitóné .csteff; soia >po. ataui gioirai dagli ayènuiÌ a I'atìtoi'a riassumeva le còse gCi aofeyòÈ e le raceGglfieva la volitine, desuaieado torse pa** fòcolarl ÉA appiBti già presi isolatamente;; Ora, ggì mese M efo-braio del1IJ!3 Mia tììòiu"ninfoi juroiuioa sf legge fo. eggtietóitt narrai ainne :
Crescendo sempre più i rumori, si procnra di assicurare 11 Tesoro li r CMa sul primi di Febbraio* notte tèmpo s'incomincia questo ad m-cussnre, e posto ben custodito emiro :étts0iiH ti botti, si fa -passar pcìr la porta dei nuovfc Cemeterio, .< Iqùtndi si catlettno bliirowà*: eli alla volta di ftoraa stile ore- ia buie di notte .Bidlrizzn scortato da pasquale Ruzzi, ;iia. mattina vedendosi spogliata di gioie la Santa Statua, di lampade tflfom di vasi "ó- M igni aieca cosa preziosa la : ''dasa:,r oli DÌO ! quai pianti, quai -orli non echeggiarono per entrò il Sunt-urnlo ! 3Sàn vi :fu; lena per il sal-nieggìriSe.- '.messa.' M cantata;- piangendo, insomma Li tutto, la' tetraggine, lo smarrimento, si lèggeva sui pallidi volti di' tutti noi.
Buonaparte Itìii fatte :gi preCòr.rMe: un proclama eliie Jp hanno presso loro 15 suol Proseliti, dove dice ch'esso porta in Italia il Secól d'orò, che qua viene per ristabilire il Campidoglio, riponendovi le statue degli Eroi, ..Che-: ào deserò;, celebre; per risvegliare il popolo Romano assopito da tanti secoli di schiit S ne* Sitìr cambiare dì aspetto questa più bella patìÉàj déll'Kutopav Bugiardo' senza fede! Si aa ciocché hai fatto finora in fròni-bordia. "Belle promesse mg senza efféÉtò,.-' iGfKi no ostante .con questo sedu-cente Proclama, ha guadagnato un gran partito e la speranza di una chi­merica libertà fa salutare questo Góndofcfcléf de* Francesi coll'augnsto Ti tolo di liberatore dei Popoli : ef lo lo chiamo Ingannator poreblssimo.
;a Eia1 nostra Città lutanti, sta sòssoprà, SI chiama truppe da tutte le partì: viene la Cavalleria- dei contadini co' suol villani a cavallo da far ridere 1 capponi. Questa è diretta dal Capitano Alessandrini, uomo settua­genario, ignorantissimo In l;ù;i;l!0> tfenèni; di questa Cavalleria, di numero circa cinquanta Luigi Sartori, Il quale vedendo questi villani di tutto sprovvisti, avendo soltanto: un palossetto in ranno. II passa In ordinanza lungo Monte Beale, ed Intanto incominciò a spargere spavento ne' cuori di qèfljl contadini, die l'uno dopo l'alfe sì diedero alla fuga. Il Sensi, il Ta-xotd vanno esultando eri insultano tutti I buoni, sapenao CUe ì francesi sono glA lii Ancona, e: entravano senza sparare un fucile, essendo al-ftoittte Ì tradimento. Tutta lo. dita freme per queste insolenze, e le altre