Rassegna storica del Risorgimento

LORETO; NAPOLEONE I ; STATO PONTIFICIO
anno <1929>   pagina <755>
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perniciosa. getìlt*.- Satinile! I.TS*: w ai niiwlnlioi tririn>ilasitf.outiifuiiiì per iftln veglila, nel mmche cibi e 3Jnis. Celano foawro ne' allora di ini lontani.
pretta tu oqmhj. ho oucm-tii ìnMtu,
7 aprilo ITA7. jsifc Segreteria di Lutato, g Sacra Éwgregafelonev
Vu da quando sentissi prossimo barrivo le." Francesi anelanti special-mente ifógliel'iS ' I: Weciutózé W questo" Sahtuariòw Io ohe provenendo an­cora l'ardine*. mwi aliai Meglio. npa ft salvo il Tesoro, e le cose pHi preziose della 'Shta tgftpelln M consigliato di giusta prudenza a ritirarmi di dna. La cantera che tennero poi gli occupa tori di TJoreto neìlVjsprihieie [la? fina rabbia contro di nocche ve*n ad essi tolto tm boccone nell'atto appunto che Io ..erwlevaho più vicino ni titànio feti modo, con ctd= 'tonno trai* Mo: fe' cossiflaÉs, gliuMfleanopur troppo bi mia non capricciosa risoluzione. ISfell'esigere dal mio luogotenente di allora al). Torres, di non lasciare questa :CiÌO!iBoyuÌ.i1,fli- aCÌofefcfa.'e istouzjpni della cui esecuzione egli si caricò, nia sorpreso dal timore, fiehza pensare alla parola datomi ed agl'inconve-stenta; ;efce potevano succedeTe* parti poi- precipitosamente poco dopo essermi io assentato: Giuseppe Sartori, ebe dalla sua cttiicà di Cancelliere Gene­rale non, era punto autorizzato, per mischiarsi nel comandare e solo po­teva al ìn danni gli opportuni avvisi di croanfcfc andava accadendo, volle tarsi come capo del Popolo, ed ambizioso di brigare,, eccitò la', debolezza dei Pubblici Bappresentanti e de* Consiglieri, perchè si adottasse innanzi tempo la iMuùiclpalitaiJQGl gusto. francese, ed egli stesso- scrisse In Ancona per- avere 1 dettagli adattati alla Joimazione di tale Magisliraùiiiirsi-. Unito dunque ai due PreÌ3 snssWfonfr :i> iMalgni. Arcidiacono Ludovico Sensi e Beneficiato iftuaeppe Tnron i quali jjel'Ò non avevano II minimo diritto di sedere allora nel jmhbliGo 'fSomltQ, vesti la qiià di Dittatore ed in­sinuo quelle mv'iiìmm, quelle leggi ch'egli crede convenienti. Intanto go dendo egli' di flguraice nel mezzo di nn <Cfttò .preso, diat fclinore, e Incerto delle vie da tenersi, trascurò di porre In salvo dei .icitìle}: ig Specialmente quelle spettanti al Governo? ch'erano restate- net mio appartamento, e In quello dèlia Luogotenenza, e quelle- altresì ch'erano: MÓWL in Ganceùeéia n.-iib= cMviOi e che Io aveva* a. tot ordinato di aottrame ifla ogni pericolo con mia lèttera, che autorizzava II mio nuovo Luogotenente Uditore Betti, cine 08 sjnn.se *jej8etótóio, potevo. doveva il Sactotì anteporre la cura delle gcflt-tnré ch'erano prima di ogni altwi cesa iiilithBe propri-unente alla sua cflr tfea;; prima d'ingerirsi in cose* ;che aliene .'.d'afe sua inspezlone, potavano