Rassegna storica del Risorgimento
LORETO; NAPOLEONE I ; STATO PONTIFICIO
anno
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1929
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pagina
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756
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dai-luì 'gssmi': i:iji;>ATiw?3ii()i?sM!é:ìwaei'M'ra-v-, lauto più frb3teso non ire lift tytil :n* pei- dtoriit'o M ifeìmigMa, ,ul pàin pplegìo personale dienti. GltfJfl' per mischiarsi ne" jjobUliej itiEEùM. Ne pot*ft egli scusarsi. alìegandifc*tinncanza di tieinpty giacere tn tosta M '</ 4 mpatftyfgk. ftv? ègl tolto fi mi-wiojó Ali eseguire la ptjéTUjirosa tftcojidje'niwu MphulMii. per ubfosdìfce alla anale brevissimo tempo. h'Miiaa;.-- 'flìe omissione pe(ilataentér fl altri tratti hfe sitai eondotifcaj pn'trpvauo purlroppo tneflifcatt preludi dello; jaire ftTtf.éss:. Lòfà gnraS: ptj ..Noverilo ài -andava attendendo. M faliti, stapìltasi di póT ik< Giurisdizione BÉferev pòfè ben egif subito brigare in toodtf Èi avewffe prime Influenze nel politico, nel fi vili-. neTTEeeieslasfieo, investito dB' caralift! di, SèjÈèrffenM nfeerjaàte t WènielUere gènettitto--i.e'iertei; e pe' Tu.atcl, fi fatti egli fu cltf ' fórto: mei.(governo AaracÉe ad occupare le cartel- .é-cUe dal- mèo' a1]ajiariiausenilìo ' Hioile- e seelse: a sua voglia flfó M statore stava sai tèFolini, ma fece rompere e voi;o I wl scrittoi'sigli armadi espvMéudosJ: coi falegname dì MM Gasa il quale ebbe ad' aiaeapìo, che-dio: mificedeva a me per noni éssemtàìMiio "Voluto fidare di ini. Jtese pnbbiiehe così tante Carte dei, governo'' da use- ptìkur lunratuistràto. o palesati tamii miei prava iutepwssi pu JBy , ìnmutglndra; qjnttl- oso ffi-cf>stì il 'Popolo* '.dolile ricevute notizie. Piangevano, i buoni al vedere que-sii'poMo Edilio- apai'rtisiivo' al (BJHOVÌ ecupfttcai. e conte scordato -di queliti Madreibepigna. elle da aftft> Wfàvo era stata l'origine di ogni bene di sua famiglia, Tmperterrlfò ' egli' insieme ;epl noto sno fratello LUlgly uè. mostrando alcun rossore 0 pentimento dopo la cessazióne ancora del dominio dei Fran cesi occupatosi, non dovrebbe meravlgUairsl di essere tìlvcnnto l'esecrazione dì rutto il popolo che lo accusa dì mólte! fciltfi. i -specialmente ne condanna la mala' fede, per non .-aver e'ssfò <euto<!Hè le ctttfe che nel suo dlportlmèpM esigevano le prime sue cure. X riflèssi di giusta praeaTjziòne ch'emanano dalla sua condotta mi hanno fatto risolvere flit" consigliarlo per ora ad .astenersli Con pendenza dal mischiarsi negli affari di Cancelleria dell'Archivio. Incendo intanto che suppliscano pjfic* ini), 'eonre lo facevano anche prima l dttVeiioi soslìliUtei fenili -;e :emnafte>- e jjjgfè senza ebé'il pòpoìoi a lui avverso e- tripodi e moltipllchi per cE ad esso i- fossori. Durante fluesta itaoppo" necessaria sospensione, eseguita senza pubblicità, e senza strepito, tanto In Cancelleria quanto in Archivio, si potrà, desumere 111 ilsraitaieuin, che in progresso si polirà merilidKe Jt garto" Èiguardo a tuìest'tìggefc
13d lo fra tanto, sul proposito della dt lui Persona, si per la' special delinquensMi Indlv-afio, coni per Ve altre accusai Che- conte, di lut si moltiplicano, atKejuiero a suo. Sèinpo i: venerati oracoli M'HJi v. mia quale colla dovuta ommesslone badò la Saera Porpora.