Rassegna storica del Risorgimento

LONDRA ; PARIGI ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; SANTA ROSA, PIETRO
anno <1915>   pagina <494>
immagine non disponibile

49-1
Tèrem BniMìti
quindi a studiare ed istruirsi, dal che verranno molti altri beat; e le Università cattolici!e di Bruxelles e di Malines sono già ef­fetti prodotti da questo stato di cose. Ma tuttavia qnesto paese, senza indole schietta nazionale, geograficamente indifeso e illimi­tato e colla lingua fra intese, senza una letteratura sua, è fatto, io dico, per essere francese e da sé stare non potrà forse mai lungo tempo. Credo bene che una nuova ri st.au razione Olandese sarà impossibile.
Le depot de mendicitó de la Lambre, da noi visitato e posto a un mezzo miglio da Bruxelles j anno stabilimento, può dirsi,perfettamente regolato. Visitammo altresì la prigione di Stato di Ville vorde, dove più di 900 carcerati sono raccolti e perfettamente disciplina al lavoro ; e può dirsi lo stabilimento in cui, senza aver introdotto ancora il si* stema penitenziario in tutte le sue parti, -vi sono state introdótte quelle tali migliori riforme, da farne il miglior modello dell'antico si* stema di carcerazione. Forse la disciplina qui non è severa abbastanza per rispetto ai delitti dei carcerati. A Bruxelles rividi Pesale Vin­cenzo.1 Oh 1 come il giusto e il generoso è sempre superiore alla propria fortuna, qualunque ella sia! Ve n'è una eroica prova in quest'ottimo italiano, che per giovanile ardore ed imprudenza, fti esposto alla malevolenza del proprio governo e costretto Ini, in* nocente, buono e sommo negli studi, a diventare un altro esem­pio della perpetua sorte degli ottimi figlinoli d'Italia, a piangere in esilio sulla malvagia fortuna della patria. Ohi può dire quando questo e tanti altri buoni italiani potranno ritornare a rivedere il patrio sole?
Da Bruxelles, il 10 a sera, per la via di ferro andammo a Ma-linee, piccola, ma pulita e bella città. Qui presa la Diligenza su­bito si prese la via d'Anversa, dove giungemmo la sera alle 8.
Anversa 11 luglio. È Anversa, città già illustre nel Me­dio Evo, la più bella città ancora di presente di tutto il Belgio. La Cattedrale vi è magnifica, oltre all'esser vasta, benché povera di marmi, e ricca poi di parecchi bei quadri, fra i quali due di Kubons, una deposizione della Croce, specialmente, eh'è a mio av­visò, il più bel Rubens ch'io abbia mai veduto. La torre del duomo è poi un'opera maravigliosa del gotico stile. Rammenterò ancora i due bei quadri della Chiesa di San Giacomo, uno posto alla cap-
Viiwjonzo Gioberti.