Rassegna storica del Risorgimento

LONDRA ; PARIGI ; CAVOUR, CAMILLO BENSO DI ; SANTA ROSA, PIETRO
anno <1915>   pagina <497>
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Il viaggio a Parigi ed a Londra di 0. Cavour, em I8f
15 luglio. Credevamo di partire da Aquisgrana il 15 imU tiua colla diligenza, ma per una formalità, mancante ai nostri pas­saporti, la pedanteria tedesca e specialmente la scrupolosità go-vernamentale dei direttori delle Beali diligenze, non volle asse­gnarci alcun posto. Quindi si dovette aspettare la sera e coi ba­gagli all'ufficio della diligenza, licenziati dall'albergo, senza casa e senza tetto, senza libri e senza curiosità da visitare, dalle 5 del mattino, aspettare la tarda ora delle 7 della sera, per partire. Ma comprati alcuni libri e andati al colle, che domina la città e la valle, all'ombra dei pini, sedemmo e leggemmo, sin che venuta l'ora del pranzo e poi quella di partire, si parti finalmente e, viaggiato tutta la notte, si giunse il mattino del 15 a Colonia, antica, ma or poco bella città, posta sulla riva occidentale del Beno. La Cat­tedrale, appeua cominciata, se fosse terminata, sarebbe uno dei più grandi e preclari monumenti sacri dello stile tedesco ; qui sono come si pretende, le reliquie dei tre Be Magi, i quali come siano stati qui trasportati, io non saprei. Sono parimenti due o tre altre chiese dell'epoca Costantiniana, meritevoli di considerazione spe­ciale dell'artista. Dopo il pranzo, per terra, s'andò a Bonna, illu­stre città, per la sua vasta e dotta università. Qui la sera, ad un caffè, trovammo in un giardino attinente adunata una gran folla di studenti ed altra gente a cenare, bere e fumare, mentre una doz­zina di sonatori seduti intorno ad una tavola sonavano varie sin­fonie e dotte variazioni. Così quei buoni, poetici e ad un tempo, materiali germani davansi spasso, godendo tra le piante e la ver-zura del fresco serale, cibandosi o bevendo o fumando, mentre ascoltavano le melodie musicali.
17 luglio. La mattina seguente, imbarcatici al porto di Bonna, cominciammo la stupenda navigazione del Beno. Ogni parola è da meno della realtà in lodare questo bel paese e le pittoriche e gran­diose rive del maestoso fiume, che dal cuore della Svizzera cala e s'ingrossa d'infinite acque e viene a perdersi sull'Oceano fin nell'Olanda. Da Bonna, appunto, incomincia la parte più pitto­rica del Beno, che scorre incassato fra aiti colli, pieni di vigneti e colle cime spesso ornate di avanzi maestosi di antiche castella, che, in sempre varie forme e modi, si raggirano, sì che spesso pare di navigare in un lago. E sempre vario e sempre grande e bello è l'aspetto di questo corso del Beno da Bonna a Coblenza e da Coblenza sino a Magonza, dove appunto arrivati la sera del 18,