Rassegna storica del Risorgimento
DE MEESTER H?YO?L GIACOMO FILIPPO
anno
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1929
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pagina
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859
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dorata cospirazione,; Kiuscita quindi per ito mezzo ad aver ètom. mentì, cospirntorii essa iniziava il 4 dicembre gli arresa "Gn degli arrestati, l'ex eoi. Gaspainetti* tin dal primo interrogatorio di polizia, finì col rendersi confesso facendo il nome del De Meester tea i primi congiurati, a Ini indicatigli daH'aVv* SoVeri Lutuada. Su proposta quindi della Commissione' inquisitoria e d'ordine dei Maresc. Bellegarde, contemporaneamente agli ex gen. T. Leclii e Bellotti, mezz'ora dopo la mezzanotte dell'I! dicembre, da un Capitano e un tenente austriaci con intervento d'un Commissario di polizia fi. scorta di gendarmi e granatieri, fu arrestato anche il De Meester, nella sua abitazione in contrada della Passione, n. 245, sequestrandogli un baule di scritti e suggellando la sua stanza col rimanente*:
jSel giorno stesso egli, dopo il Leclii e il Bellotti, fu interroga-4 né1! stanze della Prefettura d i Polizia dai membri della Commissione inquisitoria Don Francesco della Porta e Magg. Weiss dello Stato Maggior generale, con assistenza del Canceli* Carini. 11 De Meester comincii' con raffermare il suo diritto d'esser chiama fo a discolparsi degli appostigli addebiti davanti a un Tribunale ordinario, giusta le leggi vigenti, dichiarando però subito di sottomettersi alle disposizioni superiori. Negò ogni conoscenza di progetti per ottener l'Indipendenza italiana e ogni conoscenza e> per-? tinenza alla società dei Carbonari. Tornato a interrogare il 22 egli, malgrado contestazioni* persistette nelle negative dicMarando Spesso di non ricordare, protestando d'aver data, prova d'essere fedele impiegato è savio ,dttadmo, tanto più dopo .'confermato nel suo impiego di Governatore deltfX li. Collegio militare degli "Orfani, e pregando la Commissione di voler assumere precise notizie sui suoi principi di morate,e sulla sua condotta per meglio conoscere la possibilità ch'egli avesse aufto la menoma parte -ne' progetti per l'indipendenza italiana di cui era accusato. Se non che, purtroppo, gli altri carcerati lo dichiaravano messo a giorno sin dai primordi dei progetti rivoluzionari dei militari!
ìveli'ultimo d<lPanno, in base specialmente alle compromettenti confessioni del Oavedoni, si tornò a interrogarlo contestandogli le nuove risultanze proi'essualiwl] De Meester era l'ultima fortezza che non aveva ancor capitolato. Ma egli fermo nel negare lppartenenza ai Carbonari. Fu vano l'osservargli risultar la sua affiliazione di persona confessa; vano il comunicargli il nome e le confessioni del Cavedoni. Egli si limitò a dire di avr lui conosciuto